
(AGENPARL) – Sat 05 April 2025 5 Aprile 2025
CANAPA: COLDIRETTI/FILIERA ITALIA, PREOCCUPAZIONE PER CONTENUTI DECRETO SICUREZZA, A RISCHIO SETTORE DA 3MILA IMPRESE
Coldiretti e Filiera Italia esprimono forte preoccupazione in attesa della pubblicazione del decreto legge sicurezza, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, che include disposizioni potenzialmente dannose per l’intero comparto della canapa. In Italia, secondo le stime Coldiretti, oltre 4.000 ettari sono oggi coltivati a canapa dalla Lombardia alla Sicilia, passando per Veneto, Puglia, Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Sardegna. Un settore in crescita che rischia ora di essere cancellato da una norma che ignora le potenzialità economiche, ambientali e sociali di questa filiera.
Sembrerebbero essere confermati i contenuti del disegno di legge attualmente in discussione al Senato, con il concreto rischio di vietare la maggior parte degli utilizzi della canapa. Una norma che, ricordano Coldiretti e Filiera Italia, minaccia un settore da mezzo miliardo di euro, con oltre tremila aziende agricole coinvolte, trentamila posti di lavoro e un ruolo centrale nell’economia green e nel rilancio delle aree interne.
In attesa di un testo definitivo, Coldiretti e Filiera Italia auspicano che si possa intervenire con un confronto istituzionale per evitare di compromettere definitivamente un comparto agricolo strategico per l’Italia e per analizzare le proposte migliorative che Coldiretti e Filiera Italia hanno già presentato al Governo e al Parlamento.
Il rischio infatti, come ribadito più volte anche attraverso una mobilitazione con i giovani agricoltori Coldiretti produttori di Canapa, è la paralisi del comparto, l’incertezza per migliaia di aziende agricole anche a programmare la stagione produttiva.
Equiparare l’uso delle infiorescenze della canapa a quello di sostanze illegali – anche in assenza di uso ricreativo – è una misura irragionevole. La canapa legale oggi contiene un tenore di THC inferiore allo 0,3%, senza effetti psicotropi o stupefacenti, ed è attualmente del tutto legale coltivarla, trasformarla e commercializzarla.