
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 Riarmo. Mozione di Avs nei consigli comunali di tutta Italia.
Panini ed Alemanni: i comuni in campo per la pace e contro i tagli alle
spesa sociale e ai diritti. Non si possono pagare le armi con i soldi per
gli enti locali
All’approvazione del piano per il riarmo nazionale degli Stati europei da
parte della Commissione Ue che utilizza 800 miliardi di euro Alleanza Verdi
Sinistra intende rispondere con un’iniziativa che interesserà i Consigli
comunali di tutto il Paese: in questi giorni i nostri eletti negli enti
locali stanno proponendo alle forze politiche alleate e presentando nelle
assemblee elettive la mozione “l’Europa scelga la pace e non investa nelle
armi a discapito del benessere dei suoi cittadini”.
Con la mozione si chiede ai Consigli comunali di esprimere la contrarietà
al riarmo, l’opposizione alla sottrazione di 800 mld di euro che, in
Italia, saranno onorati con tagli selvaggi alla spesa sociale, di porre
fine alla trasformazione dei Comuni italiani, e con loro dei cittadini, in
un bancomat di tutto.
Lo annunciano Enrico Panini responsabile enti locali di Sinistra Italiana e
Francesco Alemanni responsabile organizzazione di Europa Verde. Ad oggi, la
mozione è stata presentata in oltre 60 Consigli comunali, è oggetto di
confronto con le forze politiche presenti in altri 200 comuni, mentre
molte altre città si stanno aggiungendo in queste ore.
La sicurezza in Europa si raggiunge con una maggiore integrazione –
proseguono i due esponenti di Avs – che superi il concetto di “nazione” e
promuova politiche internazionali autorevoli e univoche per garantire la
pace e politiche di difesa integrate e, soprattutto,democraticamente sotto
il controllo del Parlamento e non di 27 governi diversi.
La mozione di Avs – concludono Panini ed Alemanni – rivendica che le
risorse previste per l’aumento delle spese militari vengano orientate per
il lavoro, l’ambiente, la sanità, la scuola e il welfare, cioè i pilastri
della sicurezza sociale.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 3 aprile 2025
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE