
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 Femminicidi Ilaria Sula e Sara Campanella, mobilitazione nelle scuole del Lazio.
Zuccalà, M5S: “Non possiamo più aspettare, l’educazione all’affettività diventi una priorità per Regione e Governo”
Roma, 3 aprile 2025 – “Dolore e rabbia per gli ennesimi femmicidi di questi giorni. La morte di Ilaria e Sara, studentesse giovanissime, uccise per mano di uomini altrettanto giovani, rappresentano il fallimento di una società che sceglie di non affrontare realmente il fenomeno della violenza maschile contro le donne. Si ripete drammaticamente la storia di Giulia Cecchettin, che tanto aveva smosso le coscienze del Paese, ma che sembra non aver spostato le istituzioni.
Oggi siamo al fianco delle studentesse e degli studenti in mobilitazione nelle scuole del Lazio, che chiedono l’introduzione dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole di ogni ordine e grado. Anche noi lo chiediamo da tempo: solo un anno fa in Consiglio regionale abbiamo organizzato un evento con tutte le forze politiche d’opposizione, centri antiviolenza e associazioni femministe e LGBTQI+ per ribadire che l’educazione all’affettività deve diventare una vera e propria disciplina scolastica, da introdurre a livello nazionale nelle scuole di ogni ordine e grado. Nel frattempo, la Regione Lazio ha il dovere di garantire risorse adeguate per finanziare percorsi nelle scuole: chiediamo al Presidente Rocca che fine hanno fatto i soldi impegnati in sessione di Bilancio 2024 e destinati proprio a questo. Non possiamo più aspettare, per Giulia, per Ilaria, per Sara e per tutte le altre”.
Così in una nota il capogruppo M5S Lazio Adriano Zuccalà.