
Bruxelles, 3 apr – “Anziché pensare a ritorsioni, vendette o guerre commerciali che rischiano di non portare alcun beneficio o risultato concreto, l’Europa inizi a cancellare vincoli, divieti, regolamenti, Green deal e tutte le ecofollie che ha portato avanti in questi anni. Quelli che oggi si dicono preoccupati, dov’erano quando in Ue veniva approvato il Green Deal che ha messo in ginocchio intere categorie? Ora è prioritario tutelare l’interesse nazionale, e da tempo le imprese italiane ed europee cercano risposte da Bruxelles, che ha sempre ignorato le loro grida d’allarme per l’estremismo di sinistra e del green a ogni costo di questa Commissione europea. Prima di imbarcarsi in spericolate crociate contro gli Usa, l’Ue inizi a togliere burocrazia, limiti e imposizioni che stanno soffocando aziende, lavoratori e famiglie”.
Così Paolo Borchia, capo delegazione della Lega al Parlamento Europeo.