
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 *Vertenza Conad Casamassima: prorogata la protezione sociale per i 41
lavoratori in esubero e a rischio licenziamento*
Si è chiuso l’esame congiunto tra le parti da parte Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali per la concessione della protezione sociale in
favore dei 41 lavoratori in esubero del punto vendita Conad del Parco
Commerciale di Casamassima (Ba).
Per l’assessora alle Crisi industriali della Regione Puglia si tratta di
un’azione congiunta tra impresa, sindacati e Regione puglia, con la task
force Occupazione SEPAC e gli Uffici regionali della Sezione Lavoro, che
per la prima volta e senza precedenti, perché unico caso in Italia
riguardante un’azienda della grande distribuzione, hanno ottenuto una
proroga della protezione sociale evitando i licenziamenti di 41 dei 150
lavoratori impiegati. E questo in virtù del riconoscimento della
strategicità di un’azienda che opera sul territorio pugliese perché detiene
nel suo indotto i fornitori del settore agroalimentare che conferiscono
prodotti a km zero.
Il Ministero, come tiene a precisare il presidente della task force
regionale Occupazione, ha accolto la nostra proposta di proroga per i
lavoratori di un punto vendita Conad, azienda della grande distribuzione,
che aveva esaurito tutti gli strumenti nel quinquennio mobile di sostegno
al reddito e all’occupazione. Si tratta di una concessione senza precedenti
perché la stessa è stata accordata sino ad oggi alle imprese del comparto
industriale. Il Ministero ha, difatti, riconosciuto la decorrenza della
prestazione dal primo dicembre tutto 2024, per 12 mesi e fino al 31
dicembre 2025, periodo i cui lavoratori sono coperti dalla Cassa
Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs), che abbiamo siglato come
Regione e su autorizzazione del Ministero.
Il caso di Conad, secondo il presidente del Sepac, costituisce un
riferimento da utilizzare per future crisi, specie nel settore della GDO
perché, in questo modo, da un lato, si è evitato il licenziamento e,
dall’altro, si è guadagnato tempo per lavorare a soluzioni strutturali e a
lungo termine, come nel caso di Conad che ha manifestato la volontà di
aprire un punto vendita nel capoluogo pugliese. Va dato merito ai sindacati
che hanno creduto in questa possibile soluzione e l’hanno sostenuta a tutti
i livelli. Ma anche al datore dell’impresa che ha sposato la causa per la
tutela dei lavoratori anche in vista di una futura ricollocazione.