
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 TLC, LOREFICE (M5S): VOGLIAMO MUSK IN PARLAMENTO, VISTO CHE IL SUO LOBBISTA INTERFERISCE DA FUORI
NOTA STAMPA
*TLC, LOREFICE (M5S): VOGLIAMO MUSK IN PARLAMENTO, VISTO CHE IL SUO LOBBISTA INTERFERISCE DA FUORI*
Roma, 2 aprile. “Vogliamo che Elon Musk venga in Parlamento a spiegare i suoi crescenti interessi in Italia, invece di farseli rappresentare da un lobbista ex hacker, tale Andrea Stroppa, che da fuori interferisce costantemente nei lavori parlamentari del ddl spazio, ora all’esame del Senato. Anche perché, man mano che vanno avanti gli approfondimenti sul provvedimento, emergono nuovi elementi di interesse del magnate amico di Trump. Qui non è solo in gioco l’interesse a ottenere lauti contratti con lo Stato italiano per fornire costellazioni satellitari e garantire così l’ormai famosa ‘capacità trasmissiva nazionale’, citata nell’articolo 25 del provvedimento; sono in gioco altre due cose che interessano molto a Trump, ovvero l’aumento della potenza di trasmissione dei suoi satelliti e l’ottenimento di nuove frequenze, come ora sembra emergere da un’attenta lettura dell’articolo 26 del ddl spazio, laddove si prevede che lo Stato italiano possa finanziare iniziative per l’uso avanzato dello spettro radioelettrico e per evitare interferenze tra satelliti e tra satelliti e stazioni terrestri. Osservatori di settore stanno evidenziando come questo comporti proprio un allargamento alle frequenze degli eterogenei interessi di Musk in Italia. E visto che Meloni e Salvini gli stendono il tappeti rossi, anche con questi passaggi del ddl spazio, noi torniamo a chiedergli di venire direttamente in Parlamento a confrontarsi con le nostre domande, anche quelle sui suoi interessi su asset strategici per il Paese come Rai Way o la rete unica delle tlc”. Lo comunica in una nota il senatore Pietro Lorefice, segretario di Presidenza del Senato e capogruppo M5S in Commissione politiche Ue di palazzo Madama.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle