
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 *Raduno provinciale dei Bersaglieri a San Giovanni Valdarno e
inaugurazione della mostra storica alla Pieve di San Giovanni Battista*
/Continuano le celebrazioni per l’80esimo anniversario della Liberazione
nella città del Marzocco. Sabato 5 e domenica 6 aprile in programma un
evento di memoria e tradizione fra esposizioni, conferenze e sfilate/
San Giovanni Valdarno si tinge di cremisi per il fine settimana: in
programma infatti il raduno provinciale dei Bersaglieri insieme
all’inaugurazione della mostra storica per l’80° anniversario della
Liberazione. Proseguono infatti le celebrazioni che il comune di San
Giovanni ha promosso a partire dallo scorso anno, più precisamente
dall’80esimo anniversario della Liberazione della città e del Valdarno.
Un’ondata di entusiasmo, tradizione, storia e musica invaderà il centro
della città del Marzocco. L’ultima volta che San Giovanni aveva accolto
il raduno provinciale era stato nel 2018, nel centenario della fine
della Grande guerra. L’iniziativa, promossa dall’Associazione nazionale
Bersaglieri – sezione “Tenente Piero Sansoni” di San Giovanni Valdarno,
con il patrocinio, il contributo e la collaborazione del Comune di San
Giovanni Valdarno, con il patrocinio e il contributo del Consiglio
regionale della Toscana, e in collaborazione con le associazioni d’arma
e gli istituti scolastici, si svolgerà nelle giornate di sabato 5 e
domenica 6 aprile.
“Siamo orgogliosi – dichiara il sindaco di San Giovanni Valdarno,
Valentina Vadi – di ospitare il raduno provinciale dei Bersaglieri, un
evento di grande valore storico e culturale per la nostra città. La
sezione ‘Ten. Piero Sansoni’ di San Giovanni Valdarno ha sempre
dimostrato un forte impegno nella tutela della memoria e nella
diffusione della conoscenza storica, specialmente tra le nuove
generazioni. Questa due giorni rappresenta un’importante occasione per
rafforzare il legame tra la cittadinanza, le istituzioni, gli istituti
scolastici e le associazioni d’arma, offrendo momenti di riflessione e
celebrazione. Appuntamenti rivolti a tutta la comunità, con
un’attenzione particolare agli studenti, affinché possano comprendere il
valore della memoria storica. Ringraziamo sentitamente l’Associazione
Nazionale Bersaglieri, in particolare il presidente provinciale Giovanni
Baldini e il presidente della sezione locale Simone Badii, per l’impegno
profuso nell’organizzazione di questa manifestazione.”
“Quest’anno – aggiunge l’assessore alla cultura Fabio Franchi – il
raduno provinciale dei Bersaglieri assume un significato ancora più
profondo, inserendosi nel percorso commemorativo dell’80° anniversario
della Liberazione. Già dallo scorso anno, abbiamo lavorato a stretto
contatto con le associazioni di ex combattenti per costruire un
programma che rendesse omaggio alla memoria storica, coinvolgendo in
modo attivo scuole e cittadinanza. Il programma di sabato e domenica
prevede non solo momenti solenni e di celebrazione, ma anche
approfondimenti storici con una conferenza rivolta ai giovani, affinché
possano conoscere e comprendere il ruolo fondamentale svolto dai
Bersaglieri nel processo di Liberazione del nostro Paese. Grande
significato, la mostra che sarà inaugurata sabato realizzata con
l’associazione “Quelli della Karin” di Subbiano, che arricchirà l’evento
con preziosi reperti e testimonianze storiche. Inoltre, il raduno
culminerà nella giornata di domenica con la sfilata ufficiale per le vie
del centro cittadino e l’esibizione della fanfara di Siena, un momento
di grande emozione e partecipazione. Un’iniziativa di grande rilevanza,
che ha ricevuto il patrocinio e il contributo del Comune di San Giovanni
Valdarno e del Consiglio regionale della Toscana, a testimonianza del
valore culturale e istituzionale dell’evento. Siamo lieti che questo
raduno sia un’occasione di condivisione e crescita culturale per tutta
la comunità.”
Come ha illustrato Giovanni Baldini, presidente provinciale
dell’associazione nazionale Bersaglieri programma prevede, nella
giornata di sabato 5 aprile, l’inaugurazione della mostra storica alla
Pieve di San Giovanni Battista alle 10. L’allestimento offrirà un
percorso immersivo tra documenti, fotografie, lettere e reperti della
Seconda Guerra Mondiale, con particolare attenzione al periodo della
Liberazione. Attraverso una selezione di materiali originali, i
visitatori potranno ripercorrere le vicende che hanno segnato la storia
locale e nazionale, scoprendo storie di resistenza, sacrificio e
speranza. Il materiale esposto proviene dal Museo della Seconda Guerra
Mondiale dell’associazione “Quelli della Karin”, che ha sede a Subbiano
e che è una mostra permanente che raccoglie le memorie e i reperti del
passaggio del fronte durante la seconda guerra mondiale in provincia di
Arezzo. La mostra in Pieve presenterà anche testimonianze dirette, con
diari personali, oggetti quotidiani e fotografie d’epoca che
restituiranno un quadro vivido delle condizioni di vita durante il
conflitto. Inoltre, sarà dedicata una sezione speciale ai Bersaglieri,
per raccontarne il ruolo e il contributo nel processo di Liberazione
dell’Italia. Per l’occasione si esibiranno anche i Ragazzi d’Arnolfo.
A seguire, alle 11, nella sala David Sassoli di Palomar si terrà un
incontro educativo rivolto agli studenti delle scuole superiori. La
conferenza dal titolo “I Bersaglieri e la battaglia di Poggio Scanno:
coraggio e sacrificio nell’ultima fase della Liberazione” sarà tenuta
dal dottor Alessio Muracchini, esperto di storia militare. Durante
l’incontro verrà approfondito il ruolo strategico dei Bersaglieri nella
fase finale della Seconda Guerra Mondiale, con particolare riferimento
alla storica impresa del Battaglione Goito e al conferimento dell’ultima
medaglia d’oro al valor militare della guerra al sergente Sbaiz. Gli
studenti avranno l’opportunità di interagire con il relatore, ponendo
domande e riflettendo sull’importanza della memoria storica nella
costruzione del futuro.
Domenica 6 aprile sarà dedicata al raduno provinciale dei Bersaglieri,
un appuntamento che vedrà la partecipazione di fanfare, radunisti e
rappresentanti delle istituzioni. La giornata si aprirà con
l’ammassamento dei partecipanti in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa. La
sfilata attraverserà il centro cittadino, toccando corso Italia, piazza
Cavour e via Roma, fino al monumento ai caduti, dove verrà deposta una
corona in segno di omaggio. Il corteo proseguirà poi verso il monumento
al Bersagliere, con un’ulteriore cerimonia commemorativa. La
manifestazione si concluderà in piazza Cavour con il concerto delle
fanfare dei Bersaglieri, un momento di celebrazione e condivisione per
tutta la cittadinanza.
“L’evento – conclude Giovanni Baldini – rappresenta un’importante
occasione per mantenere viva la memoria storica, coinvolgendo la
comunità in un percorso di riflessione sul significato della Liberazione
e del sacrificio per la libertà. Attraverso la mostra, la sfilata e le
cerimonie commemorative, l’intento è quello di rendere omaggio ai caduti
e tramandare alle nuove generazioni i valori di solidarietà,
patriottismo e senso del dovere”.
“L’Associazione Nazionale Bersaglieri – dichiara Simone Badii,
presidente della sezione “Tenente Piero Sansoni” di San Giovanni
Valdarno – non si occupa solo di raduni ed eventi commemorativi, ma
svolge un’importante attività sociale, collaborando con enti e
associazioni benefiche per valorizzare il territorio e sostenere la
comunità. Siamo particolarmente fieri di aver inserito in questo fine
settimana un momento dedicato agli studenti, poiché riteniamo
fondamentale trasmettere alle nuove generazioni i valori di solidarietà,
impegno e memoria storica. Attraverso questi eventi, non solo celebriamo
il passato, ma creiamo occasioni di crescita e consapevolezza per il
futuro.”
Un’iniziativa non solo affascinante ma significativa, che coniuga
storia, cultura e tradizione in un evento di grande valore simbolico e
collettivo.