
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 Lavoro, Guerra (Pd): Storico accordo sindacati-Cremonini: l’intermediazione
illecita si può contrastare
“L’accordo sottoscritto da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil che condurrà
all’internalizzazione da parte della controllata Inalca Spa di tutte le
attività in precedenza date in appalto alla società Ges.Car Srl è un
accordo storico.
Non solo perché per la prima volta porterà all’applicazione di un unico
Ccnl, quello dell’Industria alimentare, in una delle principali aziende di
macellazione e trasformazione delle carni a livello italiano ed europeo
(Cremonini). Non solo perché in questo modo verranno riconosciuti anche a
1500 lavoratrici e lavoratori, prima in appalto, salari e tutele normative
sensibilmente più alti.
Ma anche perché costituisce la risposta più adeguata a quanto continua a
succedere nelle catene degli appalti, con il ricorso alla intermediazione
illecita di manodopera attraverso l’uso di società serbatoio, che mettono a
disposizione del committente forza lavoro a costi stracciati, sfruttata
all’inverosimile, cui spesso non vengono neppure pagati i contributi. Che
il committente sia al corrente di queste condizioni quando impone le
tariffe per l’appalto è l’ipotesi perseguita, da ultimo, nel sequestro
preventivo di più di 30 milioni di euro disposto a Milano dalla Gdf nei
confronti della catena di supermercati Iperal e del colosso della logistica
svizzero Kuehne+Nagel proprio per appalti con queste caratteristiche.
L’emendamento che, come Pd, avevamo proposto al decreto Pnrr per
contrastare queste forme di intermediazione è stato puntualmente bocciato
dal governo. Ma l’esempio delle relazioni industriali sindacati-impresa del
caso Cremonini confermano che si può fare.”
Così in una nota Maria Cecilia Guerra, responsabile Lavoro nella segreteria
nazionale del Pd.
Roma, 2 aprile 2025
Alla luce dei principi di cui al D.lgs. 196/03 e al Regolamento UE
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