
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 COMUNICATO STAMPA
L’Aquila capitale della Cultura non può presentarsi con il degrado sul verde pubblico che la città patisce ogni anno con l’arrivo della bella stagione. Presenteremo un ordine del giorno per permettere un affidamento pluriennale all’ASM dello sfalcio dell’erba e per chiarire che esistono le condizioni finanziarie per garantire stabilmente ed efficacemente il servizio, senza dover ricorrere sempre ad affidamenti dell’ultimo minuto.
Le abbondanti piogge di questi giorni e la primavera alle porte non sono per nulla un buon viatico se consideriamo che anche quest’anno la programmazione del taglio del verde pubblico presenta i ritardi degli anni precedenti e le conseguenti ripercussioni sul decoro e la vivibilità della città.
Gli atti per l’affidamento del servizio sono stati inviati solo ora alla centrale unica di committenza, dimostrando ancora una volta una totale assenza di pianificazione. Non solo: le risorse stanziate a novembre nel bilancio non sono state impegnate per tempo, aggravando ulteriormente la situazione. La causa, venuta fuori nel corso di una commissione che ho richiesto sull’argomento, risiede nella mancanza di personale nel settore ambiente, la più grave degli ultimi otto anni. Pochi dipendenti sostengono il lavoro di un settore nevralgico per vita della città. C’è da chiedersi cosa ne pensi di questa situazione l’assessore al personale Laura Cucchiarella che è anche collega di partito dell’assessore all’ambiente Fabrizio Taranta.
Come opposizione, ci battiamo da anni per una programmazione seria e tempestiva, con un cronoprogramma chiaro dei tagli e delle zone comunicato per tempo alla cittadinanza sull’homepage del sito del comune. Tuttavia, anche per quest’anno questa speranza cadrà nel vuoto.
Nella commissione di ieri ho anche ribadito con forza la proposta che come opposizione proponiamo da anni: il servizio di sfalcio deve essere affidato in maniera pluriennale all’ASM. Questo permetterebbe di ottimizzare i costi, garantire continuità e offrire alla cittadinanza un punto di riferimento certo per la manutenzione del verde. Inoltre, questa scelta aiuterebbe l’ASM ad affrontare le note difficoltà economiche che sta attraversando.
L’amministrazione comunale e la sua maggioranza devono assumersi le proprie responsabilità e dire chiaramente a chi giovano queste scelte: è inaccettabile trovarsi ogni anno con un servizio essenziale in affanno a causa di affidamenti last minute.
Paolo Romano – L’Aquila Nuova
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