
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 India, Terzi (FdI): tra Paesi di maggior importanza export, reciproca collaborazione è cruciale
“Se guardiamo i dati essenziali dell’esportazione italiana, l’India è tra i Paesi che si confermano tra quelli di maggior importanza e interesse anche in prospettiva di medio e lungo termine, con l’aumento del nostro export di circa il 40% nel solo ultimo triennio. L’India è quindi tra i primissimi Paesi che dovrebbero essere considerati in una strategia di diplomazia economica per l’intero ‘sistema Paese’ rivolta a diversificare e rafforzare significativamente i partenariati: sia quelli dell’Italia, sia quelli tra l’Unione Europea e i principali Paesi di partenariato. L’India è una Nazione, una grande democrazia, che davvero è motore di innovazione e modernità e che con l’Italia ha legami storici, culturali, politici ed economici davvero profondi, che sempre più oggi si intensificano. Indo-Pacifico, Mediterraneo e Atlantico, sono regioni fortemente interconnesse e sempre più in evidente continuità tra loro. Aumentare la reciproca collaborazione è cruciale e India e Italia insieme devono rappresentare delle realtà traenti nel contesto regionale e globale. Non si deve tra l’altro sottovalutare che la Cina – che già ha iniziato a muoversi per suggerire iniziative di libero scambio con Paesi come Giappone e Corea del Sud – sembra trarre conclusioni affrettate circa la nuova impostazione politica americana e l’eventualità che si manifestino divergenze di natura economica o politica con i Paesi legati agli Stati Uniti dall’esistente sistema di alleanze. È interesse dell’UE, così come di un grande Paese come l’India, evitare che la visione di un mondo sinocentrico, per di più collegato all’espansionismo russo, possa trovare pericoloso alimento. Il sostegno alla integrazione progressiva di mercati retti da principi di legalità e di partenariato tra eguali, come quelli europei e dell’Indo-Pacifico, risponde a una specifica esigenza di crescita nella sicurezza e nella pace. La scelta del Governo Meloni di porre al centro la dimensione delle connessioni – Piano Mattei, IMEC, Blue-Raman, ELMED per citare alcune iniziative – è proprio per tale ragione fondamentale. Così come è fondamentale per l’intera Unione europea. Del resto, l’Unione è il primo partner commerciale dell’India, con oltre 137 miliardi di scambi, davanti Usa e Cina. Negli ultimi vent’anni il commercio è triplicato, il potenziale di sviluppo tra imprese pubbliche e private europee e indiane è enorme e entro il 2025 – in occasione della recente visita del Presidente Von Der Leyen a Nuova Delhi – è stata annunciata la firma di un accordo di libero scambio UE-India. I pilastri su cui cooperare, oltre l’aspetto economico, sono anche la sicurezza e difesa e – infine – proprio la connettività. IMEC, il Corridoio India-Medio Oriente-Europa lanciato al G20 indiano con Italia e Stati Uniti tra i primi firmatari, è il progetto di punta per mettere ancor più in sicurezza le nostre economie unendo direttamente India, Golfo Persico ed Europa. Resta da individuare il terminale IMEC in Europa e ci sono tutte le ragioni perché sia il porto di Trieste, strategicamente unico, ad essere la destinazione finale perfetta. La stabilità e la credibilità politica del Governo Meloni fanno senza dubbio la differenza in questa partita per l’Italia”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Giulio Terzi, in occasione dell’evento “India e Italia. Rotte di incontro tra Oriente e Occidente” in corso in Sala Isma presso il Senato della Repubblica.
________________________
Ufficio stampa
Fratelli d’Italia
Senato della Repubblica