
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 *Premio europeo alla ricerca italiana sulla resilienza agricola*
*L’INTERDISCIPLINARIETÀ VINCE SULL’EMERGENZA*
CONAF: “*La pubblicazione scientifica premiata è stata un’occasione unica
di interazione tra accademia e professionisti”*
L’Italia brilla in Europa grazie all’eccellenza scientifica e alla capacità
di fare rete tra mondo accademico e professionisti del settore. È un
messaggio forte, quello che arriva dalla Union of European Academies for
Sciences applied to Agriculture, Food and Nature (UEAA), che ha assegnato
il Best Scientific Abstract Competition 2024 a un progetto di ricerca
dedicato alla gestione delle emergenze nel settore agro-silvo-zootecnico.
Un lavoro a cui ha contribuito anche il CONAF, con la consigliera nazionale
Monica Cairoli, che ha portato nel gruppo di lavoro l’esperienza di chi,
quotidianamente, opera sul campo. E questa è stata una delle carte vincenti
per emergere nella competizione europea.
PER GESTIRE L’EMERGENZA SERVE INTERDISCIPLINARITÀ
Il lavoro premiato propone un nuovo modello per affrontare le emergenze
legate al clima in ambito agricolo, forestale e zootecnico. L’approccio è
interdisciplinare, moderno e orientato alla cooperazione, fondato
sull’integrazione tra tecnologie avanzate, conoscenze locali, buone
pratiche internazionali e coinvolgimento attivo dei professionisti.
L’approccio proposto si distingue per l’innovazione metodologica e
l’interdisciplinarità, elementi chiave che hanno convinto la giuria a
collocare il contributo italiano al vertice tra i 28 abstract presentati da
vari Paesi europei.
Prof. *Stefano Cesco*, Libera Università di Bolzano – “*È urgente di un
cambio di paradigma: per aumentare la resilienza del settore primario non
bastano strumenti tecnici, ma servono modelli organizzativi coordinati che
valorizzino le sinergie tra università, istituzioni, professionisti e
comunità. Il tutto valorizzando le competenze professionali dei dottori
agronomi e dei dottori forestali, attualmente di fatto poco o nulla
coinvolte nelle fasi di gestione delle emergenze nei domini agrari,
forestali e zootecnici. *
*Il riconoscimento ottenuto valorizza proprio questo tipo di visione,
frutto di una collaborazione stretta tra il mondo accademico e quello
professionale*.”
UN MODELLO PER L’EUROPA
Occorre colmare le lacune ancora esistenti nella gestione delle emergenze
in ambito agricolo, rispetto a settori come l’edilizia o le infrastrutture
dove modelli operativi sono già ben consolidati ed efficaci.
*Monica Cairoli*, consigliera CONAF – “*La pubblicazione scientifica oggi
premiata **è stata** un’occasione unica di interazione tra accademia e
professionisti, con l’obiettivo di costruire strumenti concreti,
replicabili e adattabili nei diversi contesti territoriali. Come
professionisti impegnati “sul campo” abbiamo portato l’esperienza delle
dinamiche operative legate alla protezione civile e al cambiamento
climatico, integrandole con gli aspetti scientifici e applicativi del
progetto, con una visione sistemica*.”
*MOLTE COMPETENZE, UN OBIETTIVO COMUNE*
Il lavoro, intitolato “Smart management of emergencies in the agricultural,
forestry, and animal production domain: tackling evolving risks in the
climate change era”, è stato coordinato dal prof. Stefano Cesco, ordinario
presso la Libera Università di Bolzano e dal collega prof. Fabrizio
Mazzetto, anch’egli docente presso lo stesso ateneo.
Oltre ai due docenti, anche Monica Cairoli, dottore forestale e consigliere
del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei dottori Agronomi e dottori
Forestali, con delega al Dipartimento “Clima e Ambiente” che ha collaborato
unendosi al team di ricerca, che contava docenti e ricercatori di altre 9
sedi universitarie.
Lo studio
La premiazione
Best Scientific Abstract Competition 2024 – results
*Roma, 2 aprile **2025*
Ufficio Stampa – Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei
Dottori Forestali