
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 **Comunità attive, accordo tra Regione e Csi per promuovere l’attività
fisica a tutte le età**
/Scritto da Walter Fortini, mercoledì 2 aprile 2025 alle 15:29/
Ancora un accordo per promuovere l’attività fisica che aiuta a stare bene
in salute. La Regione Toscana lo firmerà stavolta con il Csi toscano,
ovvero con il Comitato regionale della Toscana del Centro sportivo
italiano. L’obiettivo è creare comunità ‘attive’, dar vita in ottanta
comuni ad azioni di promozione della salute e dell’attività fisica, del
benessere e del movimento finalizzate all’inclusione e all’acquisizione di
una maggior consapevolezza sui benefici, in termine di prevenzione, che
può portare una sana attività fisica.
La prevenzione gioca infatti un ruolo importante per la salute della
popolazione ed il Piano regionale della prevenzione 2020-2025 della
Toscana, con i suoi quattordici programmi dedicati, richiama la necessità
di promuovere l’attività fisica a qualsiasi età, anche attraverso una
programmazione partecipata e integrata. Fondamentale diventa agire a
livello di sistema, con interventi condivisi e collaborazioni.
“Incentivare la popolazione a muoversi di più è una questione complessa
ed articolata, che ha che fare con il cambiamento di abitudini individuali
e trasformazioni sociali, nel tempo libero come a lavoro” evidenzia il
presidente della Toscana, Eugenio Giani.
“Per sfavorire comportamenti sedentari e cambiare abitudini sbagliate,
che accrescono il rischio di insorgenza di talune patologie – aggiunge
l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini -, è necessario
intervenire su più fattori. La guida del settore sanitario rimane
importante, ma sono utili e necessarie collaborazioni anche con altri
soggetti, come ad esempio le organizzazioni di promozione sportiva. Bisogna
favorire la creazione della cultura del movimento, promuovere la mobilità
sostenibile e la frequentazione di aree verdi e spazi pubblici sicuri,
inclusivi e accessibili anche alle persone più anziane”.
“Come Csi della Toscana – commenta il presidente Carlo Faraci – siamo
soddisfatti di contribuire ad una progettualità di così grande rilievo
sociale, mettendo a disposizione delle comunità della collettività la
nostra esperienza con l’obiettivo di far crescere l’adesione all’attività
fisica tra la popolazione”.