
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 L’assessore delegato ha incontrato il nuovo amministratore
delegato di Rfi
Roma, 2 apr – La Regione Friuli Venezia Giulia, in raccordo con
il Ministero competente, ha avanzato la proposta di individuare
il nodo ferroviario di Udine come opera commissariale.
L’obiettivo ? attivare procedure accelerate, ottenere in tempi
brevi un progetto autorizzato e accedere tempestivamente ai
relativi finanziamenti.
Lo ha annunciato oggi l’assessore regionale alle Infrastrutture,
a margine dell’incontro con il nuovo amministratore delegato e
direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi,
svoltosi nella sede centrale di Rfi a Roma.
Come spiegato dall’esponente della Giunta, il potenziamento del
nodo ferroviario di Udine rappresenta una priorit? strategica. Il
nodo, gi? oggi operativo e funzionale, costituisce un crocevia
essenziale per numerose direttrici ferroviarie: escluse soltanto
quelle che collegano direttamente Venezia a Trieste, tutte le
altre si innestano sulla linea Cervignano-Udine. L’incremento
della capacit? del nodo, unito alla realizzazione della nuova
stazione di Cargnacco, permetterebbe di gestire l’intera
piattaforma logistica regionale evitando il transito attraverso
la citt? di Udine, oggi penalizzata da vincoli urbanistici
significativi.
In un quadro pi? ampio, l’assessore ha ricordato che il Friuli
Venezia Giulia si colloca oggi su ben tre corridoi europei:
Adriatico-Baltico e Mediterraneo, ai quali si ? recentemente
aggiunto anche quello dei Balcani. Questo posizionamento rende la
rete ferroviaria regionale un elemento cruciale per lo sviluppo
infrastrutturale, in virt? della presenza di un tessuto
industriale integrato e di porti direttamente collegati alla rete
ferroviaria.