
(AGENPARL) – Tue 01 April 2025 Ufficio Stampa
Comunicato n.149
È quella presentata da Civita – Logos la proposta migliore per il Partenariato Speciale Pubblico-Privato per il Castello di DonnafugataDichiarazione del sindaco, Peppe Cassì“Dopo l’avvio della procedura di PSPP (Partenariato Speciale Pubblico-Privato) per il Castello di Donnafugata, che ha per obiettivo di individuare un partner privato disponibile a cogestire la struttura in accordo con il Comune che ne mantiene la proprietà, la valutazione delle 3 proposte pervenute è stata affidata ad una commissione di esperti formata da 5 componenti tutti esterni all’amministrazione:
– dott.ssa Cavallaro Maria Cristina, Professore diritto amministrativo, facoltà di Giurisprudenza Università di Palermo;
– dott.ssa Longo Maria Cristina, Professore Economia e Gestione delle Imprese, Università di Catania;
– dott.ssa Vitale Maria Rosaria, Professore Teoria e storia del restauro, Struttura didattica speciale di architettura di Siracusa;
– dott.ssa Noto Valentina, direttrice del Castello Ursino e del sistema Museale di Catania;
– dott. Milella Franco, esperto delle nuove forme di partenariato pubblico-privato, Bari.
Per settimane la commissione ha svolto un’analisi minuziosa e complessa, individuando come proposta migliore quella presentata da Civita – Logos.
Stamani sono stati pubblicati sul sito web del Comune di Ragusa (Albo Pretorio, sezione Amministrazione Trasparente”) tutti i relativi verbali, disponibili a questo link: https://ragusa.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/dettaglio-albo-pretorio?p_p_id=jcitygovmenutrasversaleleftcolumn_WAR_jcitygovalbiportlet&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_col_id=column-2&p_p_col_count=1&_jcitygovmenutrasversaleleftcolumn_WAR_jcitygovalbiportlet_current-page-parent=0&_jcitygovmenutrasversaleleftcolumn_WAR_jcitygovalbiportlet_current-page=18669
Comincia infatti adesso una fase di concertazione con il proponente prescelto, nella quale si terrà conto delle proposte suggerite.
L’eventuale accordo dovrà essere poi approvato dalla Giunta e dal Consiglio comunale”.
Giovanni Iacono