
“L’Italia si conferma un punto di riferimento internazionale nella lotta all’immigrazione clandestina. Mentre l’opposizione italiana continua ad attaccare i modelli di gestione proposti dal governo Meloni – innovativi e vincenti anche alla luce degli ultimi dati resi noti dal Viminale che registra un calo del 20% degli sbarchi rispetto allo scorso anno – altre nazioni li prendono ad esempio, riconoscendo che la difesa dei confini dentro e fuori l’Unione Europea è una priorità condivisa. Anche il premier britannico Keir Starmer ha sottolineato come la collaborazione tra Stati sia l’unico modo efficace per fermare i trafficanti di esseri umani. Chi critica queste politiche dimostra di non avere a cuore la sicurezza nazionale e di voler restare ancorato a modelli del passato che si sono rivelati fallimentari. L’Italia con Giorgia Meloni, invece, continua a tracciare la strada con soluzioni concrete ed efficaci”.
Così in una nota Tommaso Foti, ministro per Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr.