
(AGENPARL) – Mon 31 March 2025 *EDUCAZIONE CIVICA SENZA BARRIERE: TORNA ‘SCHOOLS BEYOND REGIONS AND
BORDERS’*
*Anche quest’anno la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol organizza, in
collaborazione con l’Università di Trento, il progetto di scambio culturale
tra gli studenti delle scuole secondarie di tutta Europa.*
È stato confermato sia per il 2025 che per il 2026 il progetto *“Schools
Beyond Regions and Borders – Active Citizenship for Tomorrow’s Europe /
Scuole oltre le regioni e i confini – Cittadinanza attiva per l’Europa di
domani / Schulen jenseits von Regionen und Grenzen – Aktive Bürgerschaft
für das Europa von morgen”* che ha come obiettivo favorire l’incontro e il
confronto tra insegnanti e alunni di diversi paesi europei.
Lo scorso anno il Trentino – Alto Adige ha accolto 23 delegazioni di
studenti provenienti da 9 Paesi europei per un totale di oltre 70 studenti
e 30 accompagnatori provenienti da Austria, Bosnia-Erzegovina, Francia,
Germania, Irlanda, Portogallo, Spagna, Regno Unito e ovviamente Italia.
Gli studenti delle scuole superiori parteciperanno a uno *scambio di saperi
e buone pratiche* nel campo dell’educazione civica e della cittadinanza
attiva, in linea non solo con gli *Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
dell’Agenda 2030*, ma anche con le *Linee guida nazionali per
l’insegnamento dell’educazione civica* del Ministero dell’Istruzione e con
la normativa specifica delle *Province autonome di Trento e Bolzano*.
Il progetto si sviluppa attraverso *cicli tematici semestrali online in
lingua inglese*, rivolti a tutte le scuole partner, seguiti da
approfondimenti in classe curati dai docenti referenti. A conclusione
dell’anno scolastico, *delegazioni di studenti e insegnanti* si incontrano
nella nostra Regione per presentare i propri lavori e sperimentare
concretamente il sogno di *un’Europa unita nella diversità*.
Un’iniziativa di grande valore che ha ricevuto le attenzioni da oltre
confine tanto da ricevere lo scorso anno il prestigioso premio europeo *MYFER
(Most Youth-Friendly European Region)* assegnato dall’*Assemblea delle
Regioni d’Europa (ARE) *che conferisce ogni due anni alle regioni che si
distinguono per le iniziative a favore dei giovani.
Un riconoscimento che ulteriormente confermato il valore del progetto che
ha un duplice obiettivo: da un lato per proseguire e consolidare la formula
già sperimentata di *inclusione di nuovi istituti europei*, dall’altro per
*coinvolgere* in maniera più sistematica le *università di Bolzano e
Innsbruck.*
“È un progetto in cui crediamo fermamente fin dal 2021 – ha ricordato il
Presidente della Regione *Arno Kompatscher* – riteniamo fondamentale
continuare a mettere in relazione le nuove generazioni nel promuovere i
valori europei e per dare un futuro migliore al nostro territorio sempre
più luogo di innovazione, sperimentazione e convivenza tra diversi gruppi
linguistici e tradizioni culturali”.
“La costruzione di un’Europa unita oggi parte dalla promozione della
cittadinanza attiva – ha aggiunto – *l’Assessore regionale all’integrazione
europea* *– *progetti come questo sono fondamentali per la costruzione di
un’identità europea condivisa attraverso l’istruzione, la formazione e gli
scambi culturali”.
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*VIDEO EDIZIONE 2024*
*BÜRGERKUNDE** OHNE GRENZEN – „SCHOOLS BEYOND REGIONS AND BORDERS“*
*Auch heuer organisiert die Region Trentino-Südtirol in Zusammenarbeit mit
der Universität Trient wieder
das Kulturaustausch-Projekt für Oberschülerinnen und Oberschüler aus ganz
Europa.*
Das Projekt* „Schools Beyond Regions and Borders – Active Citizenship for
Tomorrow’s Europe / Scuole oltre le regioni e i confini – Cittadinanza
attiva per l’Europa di domani / Schulen jenseits von Regionen und Grenzen –
Aktive Bürgerschaft für das Europa von morgen**“*, dessen Ziel es ist, die
Begegnung und den Austausch zwischen Lehrkräften sowie Schülerinnen und
Schülern aus verschiedenen europäischen Ländern zu fördern, wurde auch für
2025 und 2026 bestätigt.
Im vergangenen Jahr kamen 23 Delegationen mit insgesamt 70 Schülerinnen und
Schülern sowie 30 Begleitpersonen aus neun europäischen Ländern –
Österreich, Bosnien-Herzegowina, Frankreich, Deutschland, Irland, Portugal,
Spanien, dem Vereinigten Königreich und natürlich Italien nach
Trentino-Südtirol.
Die Oberschülerinnen und Oberschüler nehmen an einem *Austausch von Wissen
und bewährten Praktiken* im Bereich der politischen Bildung teil, die nicht
nur mit den *Zielen der Agenda 2030 für nachhaltige Entwicklung*, sondern
auch mit den *staatlichen Richtlinien *des Bildungsministeriums *für den
Bürgerkundeunterricht* und den spezifischen Gesetzesbestimmungen der *Autonomen
Provinzen Trient und Bozen* im Einklang steht.
Das Projekt wird durch halbjährliche Online-Themenreihen in englischer
Sprache, die sich an alle Partnerschulen richten, und durch die
anschließende Vertiefung der gleichen Themen im Unterricht durch die
jeweiligen Kontaktlehrer umgesetzt. Am Ende eines jeden Schuljahres treffen
sich *Schüler- und Lehrerdelegationen* aus jedem Land in unserer Region, um
ihre Arbeit vorzustellen und die konkrete Möglichkeit eines *in Vielfalt
geeinten Europa* persönlich zu erleben.
Diese Initiative erlangte auch internationale Aufmerksamkeit und die Region
erhielt sogar den renommierten *MYFER-Preis (Most Youth-Friendly European
Region)*, der alle zwei Jahre von der *Versammlung der Regionen Europas
(VRE)* an Regionen vergeben wird, die sich durch Initiativen zugunsten
junger Menschen auszeichnen.
Die Auszeichnung bestätigt die Bedeutung des Projekts, das zwei Ziele
verfolgt: erstens die bereits bewährte *Einbeziehung neuer europäischer
Institute* fortzusetzen und zu konsolidieren und zweitens die *Universitäten
Bozen und Innsbruck* systematischer einzubinden.
Der Präsident der Region *Arno Kompatscher *sagte: „Wir glauben seit
2021 an dieses
Projekt und halten es für grundlegend, die neuen Generationen miteinander
zu verbinden, um gemeinsam die europäischen Werte zu fördern und unsere
Länder als Orte der Innovation, des Experimentierens und des Zusammenlebens
verschiedener Sprachgruppen und kultureller Traditionen mit guten
Zukunftsaussichten zu stärken.“
Der Regionalassessor für europäische Integration fügte hinzu: „Der Aufbau
eines vereinten Europas beginnt heute mit der Förderung einer aktiven
Bürgerschaft. Projekte wie dieses sind von grundlegender Bedeutung für den
Aufbau einer gemeinsamen europäischen Identität durch Bildung, Ausbildung
und kulturellen Austausch.“
Saluti
Davide Cordua
ufficio stampa Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol
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