
(AGENPARL) – Mon 31 March 2025 Fabrizio Ricci, presidente della Commissione antimafia dell’Assemblea
legislativa dell’Umbria, visita appartamenti confiscati
(Acs) Perugia, 31 marzo 2025 – “Il percorso di recupero e riutilizzo del
bene confiscato alla mafia che sta arrivando a compimento nel Comune di
Acquasparta rappresenta un esempio virtuoso di come le amministrazioni
pubbliche e la cittadinanza attiva, lavorando insieme, possano conseguire
obiettivi importanti”. Lo afferma Fabrizio Ricci, presidente della
Commissione antimafia dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.
“Oggi – spiega Ricci – ho visitato, insieme al sindaco di Acquasparta,
Giovanni Montani, accompagnato dagli assessori Sara Marcucci e Federico
Regno, alla referente del presidio territoriale di Libera, Donatella Caroli,
e ai tecnici dell’Ater, l’ingegner Luca Federici e il geometra Francesco
Brizioli, i 5 appartamenti di ‘Casa Biagetti’, un edificio situato nel
cuore del paese, inizialmente sequestrato nel 2008 a causa dei legami del
proprietario con il clan siciliano di Resuttana San Lorenzo e successivamente
confiscato definitivamente nel 2015”.
“Finalmente, a dieci anni di distanza dalla confisca e grazie al lavoro
svolto dall’associazione Libera, dall’Amministrazione comunale e dalla
Regione, insieme all’Ater – afferma Ricci – nelle prossime settimane
saremo in grado di inaugurare questi appartamenti, completamente
ristrutturati, e poi di metterli a bando per assegnarli con canone concordato
a giovani coppie e single con bassi redditi, avendo il duplice obiettivo di
restituire un utilizzo virtuoso a questo immobile storico e favorire il
ripopolamento di uno dei nostri bellissimi borghi medievali”.
“Siamo di fronte alla dimostrazione – conclude Ricci – di come i beni
confiscati alla criminalità, che sono presenti in maniera significativa
anche nella nostra regione, se presi in carico in maniera corale e
coordinata, possano rappresentare un importante strumento di riscatto ed
animazione per il territorio. Il nostro obiettivo, come Commissione, sarà
quello di stimolare percorsi virtuosi come questo in tutti i territori in cui
essi sono presenti”. RED/dmb
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/80026