(AGENPARL) - Roma, 29 Marzo 2025In Veneto ormai siamo a 161 sindaci e più di 1000 amministratori locali. Siamo prontissimi alle elezioni regionali. Siano in autunno, siano in primavera. Luca Zaia è e sarà parte integrante della grande squadra della Lega. L’obiettivo è di essere il primo partito in Veneto, di continuare col buon governo.
Per quello che riguarda il congresso, è un congresso di rilancio, di compattezza, di forza perché un momento delicato, complicato, occorre riflessione, occorre prudenza, mentre a Bruxelles e a Parigi parlano a proposito di armi, di missili, di bombe, di proiettili, di armi nucleari.
Il ruolo della Lega anche all’interno della collezione di centrodestra è quello di collante e quindi tenere insieme la squadra con dei no precisi, quindi no al piano von der Leyen, no ai soldati di Macron, no al il piano esercito europeo e di acquisto di proiettili. Se dobbiamo investire, investiamo in sanità, investiamo in scuola, investiamo in infrastrutture.
Sicuramente buttar via 800 miliardi per comprare armi è qualcosa di surreale, io penso e spero che il piano von der Leyen sia finito ancor prima di cominciare. Assolutamente sì.
E oggi ne parliamo proprio in Veneto, parliamo di di identità, di valori, di bandiere, di autonomia, di federalismo dell’importanza dei campanili, delle lingue, delle bandiere essere autonomisti e federalisti in Italia e sovranisti in Europa è assolutamente logico, consequenziale. Io non posso conquistare l’autonomia per devolvere poteri alle regioni e poi avere Bruxelles che decide tutto e il contrario di tutto.
Quindi è una linea logica che la Lega persegue da 40 anni e sta arrivando al dunque. Oggi sentiremo Zaia, Fontana, Fedriga, Calderoli avere approvato la legge sull’autonomia dopo 40 anni di battaglie venete, lombarde leghiste, qualcosa di importante. Riesco a sentirvi una volta.
Aspettiamo la sentenza della consulta, perché se la consulta eliminasse eliminasse eliminasse il limite dei mandati ovviamente il nome e il cognome noi ce l’abbiamo ed è Luca Zaia. Se così non fosse porteremo alla coalizione questi decenni di buon governo e una proposta leghista per continuare questo bel lavoro di squadra. Ci sono diversi nomi che che sono cresciuti sia in regione che fuori dalla regione.
Alberto Stefanelli sta facendo un lavoro eccezionale di sintesi e c’è un movimento in Veneto compatto come non lo da tanti tanti anni ha fatto il sindaco e parlamentare è veramente un ragazzo in gamba come lui altri. Quindi non fatemi dire il nome Tizio o il nome Caio prima perché non voglio imporre niente a nessuno, proporrò alla coalizione il concetto che squadra che vince non si cambia come abbiamo fatto in Friuli.
E accetterà la coalizione questo concetto?
Ma io penso che che questa coalizione sia salda, sia compatta anche grazie alla Lega.
Andremo avanti fino al 2027, l’obiettivo è di andare fino al 2032 perché lo dico da ministro resto delle opere pubbliche, abbiamo tanti cantieri che vedranno la luce proprio 2032, penso al tunnel del Brennero, penso alla Tav, penso al ponte sullo stretto, penso all’alta velocità e quindi io conto che il centrodestra premi il merito e in Veneto, ovviamente, col rispetto di tutto e di tutti, diciamo che il buon governo della Lega si tocca Paese per Paese.
Allargamento dei nome di Vannucci, però No, ma è tutto un ragionamento che faremo dopo il congresso.
Fuori dubbio, fuori dubbio, se posso fare debito perché Bruxelles fino a ieri ci ha detto che non si potevano spendere quattrini per le pensioni per le scuole per gli ospedali perché non si poteva far debito. Se adesso improvvisamente per mano tedesca scopriamo che si può far debito, sicuramente non lo faccio per andare a comprare armi in Germania. Ecco, la la Von der Leyen fa gli interessi dei tedeschi. È tedesca che serve gli interessi dei tedeschi.
Guarda caso alcune aziende automobilistiche tedesche si stanno trasformando in aziende belliche. Non è mai una buona notizia quando la Germania spende centinaia di miliardi per armare il suo esercito, non è mai finita bene in passato. Quindi la Von der Leyen fa l’interesse dei tedeschi, la Lega e il governo italiano fanno l’interesse degli italiani, quindi è un no totale assoluto a un solo euro di debito, non a 800 miliardi, a un solo euro di debito comune per comprare proiettili.
La Lega deve coinvolgere, allargare. Io sono qui da 35 anni, ma chi arriva domani mattina per me è il benvenuto se vuole dividere le nostre battaglie. Roberto è una persona che ha preso mezzo milione di voti. E quindi poi la scelta la fanno i cittadini.
Però non rischia poi di scollegarsi dal territorio che è Ma cosa vuol dire?
Anche Salvini è lombardo e quindi non vengo in Veneto? Non Non farebbe venire qualche mal di pancia e No, queste sono cose giornalistiche. Interessanti per voi, per quello che riguarda la Lega, il mio obiettivo è crescere, crescere crescere, allargare, coinvolgere. Quindi questo è un dibattito che può affascinare qualche giornalista. Vi assicuro che il popolo della Lega è molto più inclusivo, curioso di quanto non lo faccia qualche redazione.
Ma conta i voti in Veneto. E chi l’ha e chi l’ha votato in bene, quelli del sindacati l’hanno votato, non è che l’hanno votato i marziani o quelli del 5 Stelle. Quindi capisco chi cerca continuamente la polemica anche dove non c’è. Non c’è polemica. Non esiste. Siamo una squadra che cresce fortunatamente, sono altri che si stanno riducendo. Noi stiamo crescendo, Roberto Vannacci sarà un valore aggiunto, con quale ruolo lo stabiliremo dopo il congresso.
Bisogna lavorare per ridurre l’impatto ai problemi. La guerra commerciale non è mai utile. Io penso che una trattativa diretta italiana senza passare da Bruxelles, da Parigi o da Berlino, che hanno altri interessi possa essere utile metterci al riparo. Tanti imprenditori ce lo stanno chiedendo.
Voi che come governo avete buoni rapporti, diretti rapporti con Washington, cosa che altri non hanno e bisognerà trattare, lavorare, ragionare per mettere al sicuro le nostre imprese. Aggiungo una riflessione.
Se Trump riuscirà a porre fine alla guerra fra Russia e Ucraina, cosa di cui sono convinto, per cui prego e che mi auguro si riaprono mercati incredibili per gli imprenditori del nordest, per gli imprenditori italiani in generale e quindi conto che il 2025 da questo punto di vista possa avere più opportunità che rischi.
Non ho mai parlato di dazi eh sto lavorando a portare alcune imprese italiane che si occupano primariamente di trasporti, di lavori pubblici, di ferrovie, di strade, di energia negli Stati Uniti per investire negli Stati Uniti, io sono convinto che questo governo possa avere argomenti solidi per trattare con gli Stati Uniti, mentre qualcun altro in Europa, penso a Parigi e a Berlino incredibilmente ritengono che gli Stati Uniti siano il nemico.
Ecco, chi ritiene che che Trump sia un nemico non capisce un’accidente. Quando incontrerà Vance? Stiamo lavorando a una missione negli Stati Uniti con Vance, c’è stato un cordialissimo scambio telefonico, l’ho invitato in Veneto, l’ho invitato a Cortina per meno di un anno per le Olimpiadi e spero di poterlo ospitare.
Conto di andarci il prima possibile perché ripeto, il mio mestiere è creare spazi alle imprese italiane, far crescere le imprese italiane insieme ad altri colleghi di governo, io non è che mi voglia sostituire nessuno, faccio il ministro dei lavori pubblici e quindi se c’è un piano da 1000 miliardi di dollari per sviluppare l’infrastruttura negli Stati Uniti è mio dovere darci le aziende che si occupano di di di infrastrutture. La data delle regionali. Non lo so, lì è in mano al Ministero dell’Interno. Noi siamo pronti a votare anche domani mattina.
Io ho sempre detto che secondo me limitare il numero dei mandati per un sindaco per un governatore è un taglio alla democrazia, ma lo pensa solo la Lega perché tutti gli altri sono contro, ne prendo atto e per me se si vota domani siamo pronti a vincere domani. Noi lo proponiamo, non imponiamo niente.
Diciamo che la storia di buon governo della Lega in centinaia di comuni del Veneto in Regione Veneto mi porterà a suggerire agli alleati di non interrompere questa linea di buon governo. Squadra che vince non Sì, e ci parleremo Italia sta ha già mandato avanti un suo cavallo di Io ascolto tutti con interesse, poi e poi la storia di buon governo del Veneto è sotto gli occhi di tutti.
Nel caso in cui Zaia non fosse ricandidabile come presidente, quindi non ci fosse il quarto mandato, lei gli ha parlato per fare il capolista in tutte le province o è una sua idea?
No, ci siamo ci siamo parlati. Luca è e sarà una risorsa fondamentale per la Lega, per il Veneto, per l’Italia e alle regionali sarà in partita. In quale veste?
Lo vedremo Aspettando anche la consulta, però sarà in partita, sarà in squadra con la Lega, sicuramente.
Lui è d’accordo.
Trump ci ha dato dei parassiti. No, ha detto che spendere dei soldi per difendere l’Europa è come se noi qualcuno per andare a difendere i confini in Texas. Quindi diciamo che la burocrazia di Bruxelles è sicuramente dannosa sia per noi che che per chiunque altro. Ah, questa Europa a guida von der Leyen e Macron, sì.
Se l’Europa è rappresentata dalla von der Leyen e da Macron è morta.
È finita con le cerbottane e andiamo a giocare alla guerra simula l’Italia e su questo Giorgia Meloni ha le idee chiarissime, deve essere un ponte fra Bruxelles e Washington, se Macron e la von der Leyen pensano solo ai loro interessi nazionali, questo è chiaro, Macron fa l’interesse dei francesi e la von der Leyen non fa l’interesse degli italiani, anzi è è un problema per l’Italia, il problema delle nostre imprese è la von der Leyen e la burocrazia europea non è Trump.
Da cui parte un ultimatum al governo sull’autonomia, eh.
No, non ci sono ultimatum. C’è un programma di governo da rispettare.
Quindi L’autonomia fa bene, significa merito, efficienza, velocità, buon governo, vicinanza ai cittadini. Ecco Non c’è una parte di politica che rallenta, c’è una parte di burocrazia che rallenta Roma che non vuole cedere neanche mezzo millimetro di potere sbagliando. Quindi avere più potere alle regioni e un governo più solido, stabile col premierato è assolutamente quello che vogliamo lasciare agli italiani da qui al 2027.
Assolutamente sì. Vanno insieme. Parliamo di cambiamento dello statuto, no?
È quello che vuole fare anche. Scusi? Cambiamento dello statuto, modificare con lo aprirlo di più a nuovi tesseramenti?
Sì, certo. L’obiettivo è quello di aprire, di coinvolgere, di aumentare tesserati, iscritti, menti, giovani. Verrà votato sabato prossimo dai 730 delegati al congresso. E mettere Vannacci come vice No, ma di questo parleremo dopo il congresso.
E sarà tra i tesserati Vannacci. Se sarà tra i tesserati. Lo scoprirete solo vivendo. Sicuramente se qualcuno Per fare il discorso se qualcuno vuole avere dei ruoli lo fa da iscritto alla Lega. Però questo lo lo lo vedrete sabato e domenica a Firenze. No, oggi no. Oggi no. sta facendo un suo partito, quindi potrebbe essere, no. Sta facendo un suo partito.
