
(AGENPARL) – Sat 29 March 2025 Automotive: Salini, serve revisione complessiva. Normative spesso contradditorie
“Nel settore dell’automotive si dovrebbe fare una revisione complessiva, per ridimensionare la quantità di regole a cui oggi un produttore di autovetture in Europa deve fare riferimento”.
Lo ha detto Massimiliano Salini, vicepresidente del PPE ed europarlamentare di FI-PPE, intervenendo all’evento “Il futuro dell’automotive passa da qui. Per non essere solo museo”, organizzato dal partito azzurro in corso a Torino.
“Oggi – ha spiegato – ci sono almeno cinque diverse disposizioni normative che investono e aggrediscono i produttori di auto in Europa, spesso contraddicendosi tra loro. Ci sono il regolamento sugli standard CO2 dei veicoli leggeri e il regolamento sugli standard CO2 dei veicoli pesanti; c’è stato il regolamento Euro 7 nel quale peraltro, ci sono previsioni che contraddicono quanto è previsto dal regolamento sulla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera per i veicoli leggeri. Secondo quest’ultimo, bisogna bloccare l’immatricolazione dei veicoli con motore a combustione interna al 2035, mentre il regolamento su Euro 7 dice come bisogna ridurre le emissioni del motore a combustione interna. Perché devo investire sulla riduzione dell’emissione del motore a combustione interna se tra qualche anno non potrò più immatricolarla? Poi ci sono il regolamento 218/858, il regolamento 45 del 2014 sui controlli tecnici e periodici, e la partita sulle batterie. Entro la fine dell’anno ci sarà il Regolamento o direttiva sulle flotte, che a sua volta aggiungerà elementi e disposizioni, e il Regolamento sul fine vita dei veicoli. Questi sono i dazi interni che noi ci diamo, gli strumenti che mettono a repentaglio l’attività d’impresa e il protagonismo della manifattura che si sta indebolendo”, ha concluso.
Ufficio Stampa Gruppo Forza Italia -Berlusconi Presidente
Camera dei deputati – Via degli Uffici del Vicario n. 21 – 00186 – Roma