
(AGENPARL) – Thu 27 March 2025 UE RESILIENZA IDRICA. CORRADO (PD): “ACQUA DIRITTO DI TUTTE E TUTTI. MAI PIÚ IMMAGINI COME LA SCORSA ESTATE”
La Commissione AGRI del Parlamento Europeo ha votato oggi la propria posizione in vista della risoluzione che indirizzerà la Commissione Europea ad adottare la Strategia Europea sulla Resilienza Idrica. “È necessario intervenire per garantire il diritto di accesso all’acqua: mai più vogliamo vedere le immagini della scorsa estate, con gli animali costretti a bere fango perchè non c’era abbastanza acqua, con le scuole chiuse e intere famiglie che ricevevano acqua potabile solo una volta a settimana”, commenta Annalisa Corrado, Responsabile Conversione Ecologica del PD e relatrice del testo per il gruppo S&D.
“Soddisfati di un testo che, pur essendo un compromesso tra le parti, include molte delle nostre proposte: auspichiamo che la nuova Strategia UE dia risposte adeguate sul ripristino degli ecosistemi per favorire la ricarica delle falde acquifere, e che consideri la Water FootPrint quale base metodologica di valutazione delle politiche relative alla produzione e alla sicurezza alimentare. Servono misure ambizione di mitigazione e adattamento per affrontare la crisi climatica, ed anche favorire processi di transizione energetica e sinergie tra fonti rinnovabili e agricoltura che permettano ad agricoltori e agricoltrici di incrementare il proprio reddito. È tempo di investimenti seri per l’ammodernamento della rete idrica obsoleta che determina ingenti sprechi ed anche per soluzioni sostenibili per gli invasi”, aggiunge.
“Abbiamo chiesto di rafforzare il ruolo della cooperazione nella gestione delle risorse idriche, per prevenire conflitti e fare in modo che la sicurezza idrica dei paesi membri sia legata a politiche di pace idrica e diplomazia idrica.”
“Continueremo a lavorare, fuori e dentro il PE, perchè migliori politiche e strategie idriche siano possibili anche nel nostro Paese, nonostante la colpevole inerzia del Governo. Abbiamo anche chiesto di monitorare con le regioni spendano i fondi UE per le politiche idriche, visto che dopo i fenomeni siccitosi degli scorsi mesi è anche emerso come il Governo Schifani in Sicilia abbia sprecato preziose risorse”.