
(AGENPARL) – Thu 27 March 2025 SANITÀ, QUARTINI (M5S): “BASTA ALIBI E SCARICABARILE, SCHILLACI FACCIA SUO DOVERE”
Roma, 27 mar. – “Siamo stufi dell’atteggiamento del ministro Schillaci. Siamo stufi del canovaccio secondo cui prima arrivano i grandi annunci e poi, di fronte ai fallimenti, vengono snocciolati alibi e assegnate colpe. L’Italia ha bisogno di un ministro della Salute, non di un campione di scaricabarile. Se Schillaci si è reso conto che il sistema regionale è un ostacolo, si legga la nostra proposta di riforma del Titolo V e riporti la gestione della sanità nelle mani dello Stato. Se si è accorto che il suo decreto elettorale sulle liste d’attesa è inefficace, smetta di cercare colpevoli, si rimbocchi le maniche per fare davvero qualcosa di utile e legga la mia proposta di legge sulla tutela del Servizio sanitario nazionale. Ci troverà diversi ingredienti fondamentali per incidere davvero sulle liste d’attesa. A partire dai finanziamenti di cui il nostro sistema necessita, ma anche misure direttamente legate al problema, come ad esempio il rispetto dei tempi massimi di attesa, la pubblicazione di prestazioni e relativi tempi di attesa sui siti istituzionali, la gestione informatizzata, trasparente e tracciabile, un’unica agenda di prenotazione per pubblico e privato con divieto di agende ‘personalizzate’, la limitazione dell’intramoenia alle strutture che rispettano i criteri di trasparenza, digitalizzazione ed erogazione dei LEA. Misure serie, strutturali, che non si riducono alla vecchia e controproducente idea di far lavorare ancora di più medici e infermieri, già stremati da turni massacranti. Il ministro Schillaci può quindi ottenere risultati concreti approvando la nostra proposta che andrà in Aula ad aprile. Voglio rivolgergli un appello molto semplice: faccia il suo dovere e ci metta la faccia”. Lo scrive in una nota Andrea Quartini, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato Politico Salute e Inclusione Sociale del M5S.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle