
(AGENPARL) – Thu 27 March 2025 **Oltre 900 iscritti a ‘Meno Rischio in Toscana’, percorso per prevenire
frane e alluvioni**
/Scritto da Pamela Pucci, giovedì 27 marzo 2025 alle 15:43/
Sono oltre 900 gli iscritti al percorso “Meno Rischio in Toscana. Nuove
soluzioni contro alluvioni e frane”, organizzato dalla Regione Toscana in
collaborazione con Anci e Upi e con gli Ordini professionali di geometri,
architetti, ingegneri, geologi e giornalisti per formare tecnici,
amministratori e comunicatori capaci di pianificare, gestire e raccontare
il cambiamento del territorio necessario per limitare il rischio idraulico
ed idrogeologico.
Soddisfatta della forte adesione l’assessora regionale all’ambiente e alla
difesa del suolo Monia Monni, che spiega: “ Questo risultato non è solo
un successo organizzativo, ma è soprattutto il segnale che in Toscana
esiste una comunità viva, fatta di amministratori, tecnici, professionisti
e cittadini, che chiede strumenti, conoscenze e occasioni di confronto per
affrontare con responsabilità le sfide del nostro tempo. I recenti eventi
calamitosi ci hanno mostrato che non possiamo più permetterci ritardi,
interventi spot o politiche di corto respiro. Il cambiamento climatico è
una realtà concreta che chiede un salto di qualità nelle politiche
pubbliche: serve una nuova visione strategica, fondata sulla prevenzione,
sulla partecipazione e sulla giustizia ambientale”.
Il percorso formativo si svolgerà da marzo a giugno, attraverso incontri
in presenza e webinar aperti. “Vogliamo mettere a disposizione strumenti
concreti per rafforzare la capacità delle amministrazioni locali di
prevenire, pianificare e rispondere – aggiunge Monni -Lo facciamo puntando
su formazione di qualità, coinvolgimento delle scuole e valorizzazione
delle competenze tecniche e scientifiche”.
Questo lavoro si inserisce in una strategia più ampia: il 3 aprile, a
Firenze, si terrà Climatica25, un evento promosso da Regione Toscana,
Anci, Upi e ARRR – l’Agenzia Regionale Recupero Risorse – per accompagnare
i territori nella redazione dei PAESC (Piani d’Azione per l’Energia
Sostenibile e il Clima). A Climatica25 si parlerà di neutralità
climatica, di adattamento dei territori e del ruolo fondamentale degli enti
locali nella transizione ecologica.
“Meno Rischio in Toscana e Climatica25 sono due tappe dello stesso
cammino – conclude l’assessora – Un cammino che ha al centro il territorio,
le persone, e l’idea che la transizione ecologica debba essere giusta, equa
e guidata dal pubblico. Stiamo costruendo un modello toscano che tiene
insieme ambiente, comunità e diritti. Ed è bello vedere che siamo in
tanti a volerlo costruire, insieme”.°
Il percorso di “Meno rischio in Toscana” si snoderà da marzo a giugno
e vedrà altri eventi nei quali saranno trattati argomenti di specifico
interesse tecnico come la progettazione opere idrauliche in relazione ai
cambiamenti climatici (evento del 27 marzo), il rischio di collasso
arginale (3 aprile), suscettibilità al danno da alluvione (17 aprile) e
alluvione (8 maggio), la pianificazione urbanistica e cambiamenti climatici
(22 maggio), la manutenzione dei corsi d’acqua in relazione ai cambiamenti
climatici. A maggio si terranno inoltre due incontri più specifici, un
webinar dedicato al sistema di Protezione civile in relazione all’emergenza
meteo, rivolto a sindaci e tecnici, ed un seminario per giornalisti
incentrato sugli strumenti per migliorare l’informazione riguardo a frane e
alluvioni.
Al termine del percorso i partecipanti riceveranno un attestato ufficiale,
che consentirà a chi lo riceve di utilizzare il logo dell’iniziativa e
identificarsi come Ente formato sul tema del rischio da frane e alluvioni.
Gli attestati saranno consegnati nel corso di un evento conclusivo che si
terrà a Firenze il 16 giugno, presso il teatro della Compagnia di via
Cavour.