
(AGENPARL) – Thu 27 March 2025 Industria: Pd, preoccupazione per dismissione chimica di base. Eni spieghi
in Parlamento
Una delegazione del Partito Democratico composta da Andrea Orlando,
responsabile Politiche industriali, Chiara Braga, capogruppo alla Camera, e
da parlamentari ha incontrato i rappresentanti di Cgil sulla vicenda
relativa alla chimica di base e agli impianti che Eni Versalis intende
chiudere.
Nell’esprimere preoccupazione per le scelte della partecipata di Stato, che
impattano su circa 20mila lavoratori in impianti localizzati in Lombardia,
Emilia-Romagna, Veneto, Puglia e Sicilia, considerando le conseguenze anche
sull’indotto, la delegazione del Pd ha condiviso la necessità di fare
chiarezza rispetto agli impegni che Eni aveva già assunto rispetto agli
investimenti del piano industriale 2023-2026 sul settore della chimica,
rimessi in discussione con la scelta recente di dismettere un settore
strategico per la produzione industriale nazionale che si troverebbe a
dover reperire all’estero le materie prime.
Uno scenario di incertezza rispetto all’industria della gomma e della
plastica che oggi è rappresentata da circa 5mila aziende con oltre 180mila
lavoratori e che potrebbero pagare le conseguenze di costi in aumento per
l’approvvigionamento delle materie prime, da aggiungersi ai costi già
lievitati per l’energia. Considerando questo scenario alquanto preoccupante
per un settore dell’industria italiana che andrebbe in direzione opposta a
quanto auspicato in UE, le cui raccomandazioni vanno invece verso
l’accorciamento delle filiere di produzione, il Partito democratico
chiederà ad Eni di venire in Parlamento a spiegare le ragioni di queste
scelte.
Lo rende noto il Partito democratico.
Roma, 27 marzo 2025
Alla luce dei principi di cui al D.lgs. 196/03 e al Regolamento UE
2016/679 in materia di protezione dei dati personali, tutte le informazioni