
(AGENPARL) – Thu 27 March 2025 Incentivi all’occupazione
Focus sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le
variazioni contrattuali
COORDINAMENTO GENERALE STATISTICO ATTUARIALE
27 MARZO 2025
INPS – Focus trimestrale sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le variazioni contrattuali
1.Introduzione
Questo focus sugli incentivi all’occupazione dei dipendenti delle imprese private
non agricole offre un’analisi delle principali evidenze circa la loro incidenza sul
complesso di assunzioni e variazioni contrattuali. Il report viene pubblicato con cadenza
trimestrale e fornisce confronti su un arco temporale triennale.
Nel corso degli anni sono stati introdotti numerosi interventi legislativi mirati a
ridurre il costo del lavoro, con l’obiettivo di creare opportunità di occupazione, in
particolare per i giovani, le donne e le categorie svantaggiate.
Le analisi presentate offrono una fotografia aggiornata della dimensione e
dell’incidenza di queste politiche. In apertura, viene fornito un quadro sinottico e
sintetico delle principali misure di agevolazione attualmente in vigore.
Complessivamente, il valore economico delle agevolazioni contributive (esoneri e
sgravi) per tutti i lavoratori dipendenti è stato di circa 20 miliardi di euro nel 2021, pari
al 10,6% del totale dei contributi sociali dovuti. Nel 2022 tale cifra è aumentata a 23,7
miliardi, corrispondenti all’11,5% dei contributi sociali dovuti, mentre nel 2023 ha
raggiunto i 32 miliardi, pari al 14,8%1 dei contributi sociali dovuti2.
Tale incidenza è aumentata anche per l’introduzione, a partire dalla legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1
comma 121), di esoneri contributivi sulla quota previdenziale a carico del dipendente. In tal caso la finalità non è di incentivo
all’occupazione (come accade invece nel caso degli esoneri sulla quota a carico del datore di lavoro) ma di incremento della retribuzione
netta e per tale motivo non se ne dà conto in questo Focus. Rientra in questa tipologia anche l’esonero contributivo a favore delle lavoratrici
madri con tre o più figli introdotto dall’art. 1 della L.213/2023 e, con alcune modifiche, confermato dalla L.207/2024 (legge di bilancio
2025).
Cfr. Inps, XXIII Rapporto annuale, Settembre 2024, pp. 52-53.
INPS – Focus trimestrale sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le variazioni contrattuali
Quadro normativo
Tipo agevolazione
Apprendistato
Riferimenti normativi
Legge.n.223/1991
D.Lgs. n. 167/2011
D.Lgs. n. 150/2015
D.Lgs. n. 81/2015
(art.41/47)
Legge 160/2019
Legge 176/2020
Descrizione e requisiti per usufruire della misura
Cumulabilità
Inquadramento contrattuale rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni, con il quale
l’azienda s’impegna ad addestrare l’apprendista, attraverso fasi d’insegnamento
pratico e tecnico-professionale tali da consentirgli di acquisire una qualifica
professionale. E’ possibile assumere con questo contratto anche lavoratori con età
-Incentivo all’assunzione di
superiore ai 29 anni beneficiari di mobilità o di trattamenti di disoccupazione, senza beneficiari di NASpI;
limiti di età. Il contratto di apprendistato prevede sia agevolazioni di natura
-Incentivo all’assunzione di disabili;
contributiva che incentivi retributivi. L’agevolazione contributiva consiste in una
-Incentivo “Occupazione
riduzione dell’aliquota contributiva che è pari al 11,31% per tutta la durata del
mezzogiorno”;
periodo di apprendistato. La durata del contratto di apprendistato, variabile a
-Incentivo Occupazione Neet;
seconda della tipologia, va da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 5 anni (nel
-Incentivo “Decontribuzione Sud”;
caso di apprendistato professionalizzante nell’artigianato). Tale misura è
-Incentivo “IO Lavoro”;
riconosciuta anche per i dodici mesi successivi in caso di mantenimento del
-Incentivo all’assunzione di
contratto.
beneficiari di reddito di
Nel caso in cui il rapporto in apprendistato arrivi alla naturale conclusione questo può cittadinanza;
essere trasformato in contratto a tempo indeterminato non comportando interruzione
del rapporto di lavoro in azienda. Per tale fattispecie è prevista la stessa
agevolazione contributiva dell’apprendistato (11,31% per dodici mesi).
Esonero contributivo in favore di datori di lavoro privati che a decorrere dal 1 gennaio
-Incentivo all’assunzione di
2018 effettuino assunzioni/trasformazioni di giovani con contratto di lavoro a tempo
beneficiari di NASpI;
indeterminato con età inferiore ai 35 anni anni (inizialmente l’età era stata posta
-Incentivo all’assunzione di disabili;
Legge n. 205/2017 (art.1 inferiore a 30 anni, tale limite però è stato reso operativo solo a partire dal 2021) e
-Incentivo “Occupazione
cc. 100/108 e 113/114) che nel corso dell’intera vita lavorativa, non siano mai stati titolari di un rapporto di
mezzogiorno”;
lavoro a tempo indeterminato. L’esonero opera per un periodo massimo di 36 mesi
-Decontribuzione sud
dall’assunzione ed è pari al 50% dei contributi dovuti nel limite massimo di 3.000
-Incentivo Occupazione Neet.
euro annui.
Esonero giovani
indeterminato con età inferiore ai 36 anni e che nel corso dell’intera vita lavorativa,
non siano mai stati titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. L’esonero
opera per un periodo massimo di 36 mesi dall’assunzione (48 mesi per le regioni del
L.178/2020 (art.1 cc. 10mezzogiorno) ed è pari al 100% dei contributi dovuti nel limite massimo di 6.000
euro annui. Necessita della preventiva autorizzazione della Commissione europea ed Non è cumulabile con altri esoneri.
L.197/2022 (art.1 c.297)
ha natura di aiuto di Stato.
Solo con Incentivo Occupazione
D.L. 60/2024 (art.22)
L’esonero totale di cui alla L.178/2020 è previsto anche per le assunzioni avvenute
NEET per assunzioni del 2023.
L.207/2024 (art.1 c.405)
nel 2023 nel limite massimo di 8.000 euro.
Il D.L.60/2024 (cd Coesione) ha previsto la proroga dell’esonero totale per le
assunzioni avvenute nel periodo dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025 per un
periodo massimo di 24 mesi, nel limite di 500 euro mensili (650 euro per le regioni
appartenenti alla “ZES unica per il Mezzogiorno”). La L.207/2024 ne ha prorogato la
validità fino al 2027.
Agevolazione del 50% della contribuzione dovuta dai datori di lavoro che assumono a
-Incentivo per assunzione di
tempo determinato, indeterminato o con trasformazione, lavoratori over-50
disoccupati da almeno 24
disoccupati da oltre 12 mesi e donne di qualsiasi età prive di impiego da almeno 24
mesi(L.407/1990);
L.92/2012 (art.4 cc.8-11) mesi ovvero prive di impiego da almeno 6 mesi appartenenti ad aree svantaggiate.
-Incentivo per assunzione di
La durata dell’incentivo è di 12 mesi per tempo determinato, 18 mesi per tempo
lavoratori iscritti nelle liste di
indeterminato e 18 mesi complessivi se rapporto trasformato. Deve determinare un
mobilità (L.223/1991).
incremento occupazionale netto.
Incentivo Donne
Esonero art.7
DL104/2020
Esonero contributivo totale in favore di datori di lavoro privati che assumano a tempo
determinato, indeterminato o con trasformazione, “donne lavoratrici svantaggiate ”
(come indicato nell’art.4 L.92/2012). L’esonero è pari al 100% dei contributi dovuti
Cumulabilità nei limiti della
nel limite massimo di 6.000 euro annui e la durata è di 12 mesi per tempo
contribuzione residua dovuta con:
L.178/2020 (art.1 cc. 16- determinato, 18 mesi per tempo indeterminato e 18 mesi complessivi se rapporto
-Incentivo all’assunzione per
trasformato. Necessita della preventiva autorizzazione della Commissione europea
sostituzione di lavoratrici o
L.197/2022 (art.1 c.298) ed ha natura di aiuto di Stato.
lavoratori in congedo;
D.L. 60/2024 (art.23)
La L.197/2022 ha previsto l’esonero totale anche per le assunzioni avvenute nel 2023
-Incentivo all’assunzione di
L.207/2024 (art.1 c.405) nel limite massimo di 8.000 euro.
beneficiari di NASpI;
Il D.L.60/2024 ha previsto la proroga dell’esonero totale per le assunzioni a tempo
-Incentivo all’assunzione di disabili.
indeterminato avvenute nel periodo dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025 per
un periodo massimo di 24 mesi, nel limite di 650 euro mensili. La L.207/2024 ne ha
prorogato la validità fino al 2027.
DL.104/2020 (art.7 c.1)
DL.4/2022 (art.4 c.2)
Esonero contributivo totale in favore di datori di lavoro privati che effettuino
assunzioni a tempo determinato o con contratto stagionale nei settori del turismo e
degli stabilimenti termali nel periodo 15 agosto-31 dicembre 2020. L’incentivo ha una
La cumulabilità con altri esoneri, è
durata massima di tre mesi per un importo massimo di 8.060 euro su base annua.
possibile solo dove sussista un
Necessita della preventiva autorizzazione della Commissione europea ed ha natura
residuo di contribuzione sgravabile.
di aiuto di Stato.
Il DL. 4/2022 ha previsto l’esonero anche per le assunzioni avvenute tra il 1° gennaio
2022 e il 31 marzo 2022.
-Esonero giovani (L.205/2017);
Agevolazione contributiva del 30% in favore di datori di lavoro privati, con esclusione -Incentivo all’assunzione di over-50
del settore agricolo e domestico, riconosciuta dal 1 ottobre al 31 dicembre 2020 per disoccupati da almeno 12 mesi e
DL.104/2020 (art.27 c.1) rapporti di lavoro dipendente, sia instaurati che instaurandi, la cui sede di lavoro sia donne;
collocata in una regione del Mezzogiorno. Necessita della preventiva autorizzazione
-Incentivo all’assunzione di
della Commissione europea ed ha natura di aiuto di Stato.
beneficiari di NASpI;
-Incentivo all’assunzione di disabili.
Decontribuzione Sud
Incentivo
Occupazione NEET
Agevolazione contributiva in favore di datori di lavoro privati, con esclusione del
settore agricolo e domestico, riconosciuta del:
– 30%: dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2025
– 20%: dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2027
L.178/2020 (art.1 cc. 161- 10%: dal 1 gennaio 2028 al 31 dicembre 2029
per rapporti di lavoro dipendente, sia instaurati che instaurandi, la cui sede di lavoro
L.207/2024 (art.1 c.404)
sia collocata in una regione del Mezzogiorno. Necessita della preventiva
autorizzazione della Commissione europea ed ha natura di aiuto di Stato.
Con decisione C(2024)4512 final del 25/06/2024 della Commissione Europea,
l’applicabilità della misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2024 per i soli
contratti stipulati entro il 30 giugno 2024.
DL.48/2023 (art.27)
Incentivo per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani Neet effettuate dal 1°
giugno al 31 dicembre 2023 pari al 60% della retribuzione mensile imponibile (in
caso di cumulo con altri incentivi la quota scende al 20%).
-Incentivo all’assunzione di over-50
disoccupati da almeno 12 mesi;
-Incentivo all’assunzione di
beneficiari di NASpI;
-Incentivo all’assunzione di disabili;
-Incentivo Occupazione Neet.
-Esonero giovani (anno 2023),
Decontribuzione Sud e altri esoneri.
INPS – Focus trimestrale sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le variazioni contrattuali
2. Il contesto: la dinamica di assunzioni e trasformazioni
Per un corretto inquadramento dei dati relativi ai rapporti di lavoro agevolati, è
importante considerare la dinamica complessiva delle attivazioni (assunzioni e
trasformazioni) nel settore privato extra-agricolo.
Sulla base dei dati disponibili per il triennio 2022-2024 (Tavola 1) si osserva:
• tra il 2022 e il 2023: una sostanziale stabilità nella consistenza delle
attivazioni dei rapporti di lavoro (crescita limitata all’1%);
• tra il 2023 e il 2024: una lieve diminuzione (-1,9%) del loro numero.
Nei tre anni osservati, infatti, le attivazioni sono sempre state attorno ai 9 milioni,
di cui poco meno di 900.000 sono state le trasformazioni e il resto assunzioni
Tavola 1: Assunzioni e variazioni contrattuali per genere. Anni 2022-2024
Assunzioni
Maschi
Femmine
Variazioni contrattuali
Maschi
Femmine
Totale
874.293
524.106
350.187
890.722
522.176
368.546
870.738
508.808
361.930
var %
2023/2022
-0,4%
var %
2024/2023
-1,8%
-1,8%
-1,8%
-2,2%
-2,6%
-1,8%
-1,9%
3. L’impatto delle agevolazioni
Il numero annuo complessivo di assunzioni e variazioni contrattuali effettuate
usufruendo di agevolazioni contributive3 (come riportato nella Tavola 2) è stato di circa
2,3 milioni di unità sia nel 2022 che nel 2023 mentre nel 2024 si è registrata una
significativa diminuzione, con le attivazioni incentivate scese significativamente a circa
una certa stabilità nel biennio 2022-2023 rimanendo superiore al 25%, nel 2024 è scesa
bruscamente al 17%.
Alla minima crescita riscontrata tra il 2022 e il 2023 (+3%) è seguita quindi
una importante diminuzione tra il 2023 e il 2024 (-35%). Tutte le misure di
incentivazione ancora attive nel 2024 presentano tale andamento negativo. Su ciò
hanno influito le modifiche normative che hanno interessato alcune misure: è il caso
degli esoneri totali contributivi per i giovani (-64%) e le donne (-21%), inizialmente non
previsti per il 2024 e successivamente prorogati limitatamente al periodo dal 1°
settembre 2024 al 31 dicembre 2027,4 e della “Decontribuzione Sud” (-43%) prorogata
fino al 30 giugno 2024 e, solo per i rapporti di lavoro sottoscritti entro tale data, estesa
al 31 dicembre 20245.
Si intende sempre con riferimento esclusivo alla parte a carico del datore di lavoro.
D.L. 60/2024 (cd Decreto Coesione) e L.207/2024 (Legge di bilancio 2025). A tutt’oggi si è in attesa dei decreti attuativi.
Decisioni C(2023) 9018 final e C(2024) 4512 final della Commissione europea. Per il periodo 2025-2029, la L.207/2024 ha istituito la
“Nuova Decontribuzione Sud”.
INPS – Focus trimestrale sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le variazioni contrattuali
Tavola 2: Assunzioni e variazioni contrattuali con agevolazioni contributive. Anni 2022-2024
Agevolazione contributiva (*)
var % 2023/2022
var % 2024/2023
Apprendistato
524.358
490.002
475.865
-6,6%
-2,9%
Esonero giovani 1
182.614
232.975
83.093
27,6%
-64,3%
Esonero art.7 DL104/20202
41.293
Incentivo Donne 3
106.275
107.928
84.761
-21,5%
Decontribuzione Sud
845.437
-42,7%
42.689
39.282
37.866
-8,0%
-3,6%
-34,9%
maschi
885.567
-35,7%
femmine
929.777
969.288
641.455
-33,8%
Nessuna agevolazione
Totale complessivo
-1,9%
25,2%
25,7%
17,0%
Altre misure 4
Totale agevolazioni
Incidenza delle agevolazioni sul
totale complessivo
(*) Qualora il rapporto di lavoro contenga due o più forme di incentivazione è stata presa in considerazione l’agevolazione prevalente secondo un criterio
di priorità che tiene conto dell’attrattività dell’incentivo dal punto di vista economico anche in relazione alla durata temporale.
I dati riguardano gli esoneri previsti dalla L.205/2017, L.178/2020 e L.197/2022
Il DL 4/2022 ha previsto l’esonero anche per le assunzioni avvenute tra il 1° gennaio 2022 e il 31 marzo 2022.
I dati riguardano gli esoneri previsti dalla L.92/2012, L.178/2020 e L.197/2022
I dati riguardano agevolazioni minori in termini di numerosità tra i quali l’incentivo per l’assunzione di disabili o dei percettori di Reddito di cittadinanza.
Per il 2023 è presente, con numerosità piuttosto esigua, anche l’incentivo occupazione Neet previsto dal D.L.48/2023
Come riportato nella Figura 1, il numero dei rapporti di lavoro attivati con
agevolazioni contributive tra il 2019 e il 2023 aveva fatto registrare una crescita
continua. Questo trend è stato alimentato soprattutto dalle misure di supporto
economico adottate per sostenere e rilanciare l’economia dopo l’epidemia da Covid-19
(“Decontribuzione Sud” in particolare). Il loro affievolirsi nel 2024 spiega l’inversione di
tendenza. Nonostante ciò, il numero di attivazioni agevolate è rimasto
significativamente più alto (quasi raddoppiato) rispetto a quello del 2019.
4. La distribuzione delle agevolazioni per territorio, settore e classe dimensionale
Le tavole che seguono presentano, a livello territoriale, per classe
dimensionale dell’azienda e per settore economico, la consistenza e l’incidenza
dei rapporti instaurati nel 2024 con i principali incentivi.6
Nel caso della Decontribuzione Sud, La quota percentuale aumenterebbe leggermente qualora si tenesse conto anche di quei rapporti
che, oltre ad essere agevolati con Decontribuzione Sud, sono contratti di apprendistato o incentivati con L.92/2012 per le donne. Ciò in
INPS – Focus trimestrale sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le variazioni contrattuali
La Tavola 3 riporta la distribuzione dei rapporti agevolati per territorio e mostra
come i contratti di Apprendistato e i rapporti agevolati con l’Esonero giovani vengano
utilizzati soprattutto al Nord, in linea con ciò che accade per l’insieme complessivo delle
attivazioni (50,4%), mentre l’Incentivo Donne trova maggiore applicazione relativa nel
Sud e nelle Isole. L’incentivo “Decontribuzione Sud”, specifico per le regioni del
Mezzogiorno, risulta concentrato soprattutto in Campania, Puglia e Sicilia
(complessivamente il 69%) e costituisce il 33,5% di tutte le attivazioni effettuate nel
Mezzogiorno.
Tavola 3: Assunzioni e variazioni contrattuali instaurati con i principali incentivi per regione – Anno 2024
Esonero giovani 1
Apprendistato
Regioni
Composizione
% attivazioni
totali
Numero
Composizione
% attivazioni
agevolate
Incidenza
attivazioni
agevolate
su totale
attivazioni
Incentivo Donne 2
Incidenza
Composizione attivazioni
% attivazioni agevolate
agevolate
su totale
attivazioni
Numero
Numero
Decontribuzione Sud
Incidenza
Composizione attivazioni
% attivazioni agevolate
agevolate
su totale
attivazioni
Numero
Composizione
% attivazioni
agevolate
Incidenza
attivazioni
agevolate
su totale
attivazioni
Piemonte
37.369
7.435
7.013
Valle d’Aosta
2.633
Liguria
16.148
1.564
Lombardia
18,7%
83.847
17,6%
23.933
28,8%
13.569
16,0%
Trentino Alto
Adige
11.619
2.758
Veneto
57.351
12,1%
9.597
11,5%
5.914
Friuli Venezia
Giulia
10.358
2.263
Emilia Romagna
56.581
11,9%
9.371
11,3%
5.731
50,4%
275.906
58,0%
57.102
68,7%
34.759
41,0%
Toscana
37.638
4.552
3.323
Umbria
8.590
Marche
16.501
1.779
1.067
Lazio
11,3%
51.400
10,8%
5.914
7.391
21,5%
114.129
24,0%
13.080
15,7%
12.489
14,7%
Abruzzo
6.920
1.094
2.862
72.201
34,1%
Molise
10.590
33,2%
Campania
24.364
4.167
11.339
13,4%
224.601
26,6%
30,8%
Puglia
20.455
2.366
9.376
11,1%
185.348
21,9%
34,5%
Basilicata
1.959
22.848
35,6%
Calabria
6.508
2.574
57.808
33,1%
Sicilia
20.522
2.781
6.876
175.192
20,7%
33,0%
Sardegna
4.179
1.295
3.421
96.849
11,5%
40,1%
28,1%
85.793
18,0%
12.905
15,5%
37.507
44,3%
845.437
33,5%
845.437
CENTRO
SUD E ISOLE
Estero
Totale
475.865
83.093
84.761
I dati riguardano gli esoneri previsti dalla L.205/2017
I dati riguardano gli esoneri previsti dalla L.92/2012
È evidente che le singole tipologie di rapporti incentivati rappresentano una
percentuale piuttosto ridotta delle attivazioni nazionali totali: l’Apprendistato incide per
quanto, come già precisato nella nota alla Tav. 2, qualora il rapporto di lavoro preveda l’accesso a due o più forme di incentivazione esso
viene classificato in base all’agevolazione prevalente.
INPS – Focus trimestrale sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le variazioni contrattuali
il 5,3%; l’Esonero giovani per lo 0,9% come pure l’Incentivo Donne; peso maggiore ha
la Decontribuzione Sud: 9,4%.
Dall’analisi dei dati per classe dimensionale riportati nella Tavola 4, si può
notare che il 51,7% dei contratti di Apprendistato e il 47,1% dei rapporti legati alla
“Decontribuzione Sud” sono concentrati in aziende con meno di 15 dipendenti (valori
che superano la corrispondente quota del 38,1% calcolata su tutte le attivazioni). Le
assunzioni agevolate di giovani e donne, invece, caratterizzano maggiormente le
aziende di grandi dimensioni.
Tavola 4: Assunzioni e variazioni contrattuali instaurati con i principali incentivi per classe dimensionale – Anno 2024
Apprendistato
Classe
dimensionale
Composizione
% attivazioni
totali
Numero
Esonero giovani
Incidenza
Composizione attivazioni
% attivazioni agevolate Numero
agevolate
su totale
attivazioni
Incentivo Donne
Incidenza
Composizione attivazioni
% attivazioni agevolate
agevolate
su totale
attivazioni
Decontribuzione Sud
Incidenza
Composizione attivazioni
Numero % attivazioni agevolate
agevolate
su totale
attivazioni
Numero
Incidenza
Composizione attivazioni
% attivazioni agevolate
agevolate
su totale
attivazioni
Fino a 15 dipendenti
38,1%
246.095
51,7%
24.260
29,2%
32.715
38,6%
397.895
47,1%
11,7%
16-99
26,6%
117.927
24,8%
15.426
18,6%
7.348
268.776
31,8%
11,3%
100 ed oltre
35,3%
111.843
23,5%
43.407
52,2%
44.698
52,7%
178.766
21,1%
Totale complessivo
475.865
83.093
84.761
845.437
I dati riguardano gli esoneri previsti dalla L.205/2017
I dati riguardano gli esoneri previsti dalla L.92/2012
Infine, dalla distribuzione per settore economico (Tavola 5) emerge che,
l’insieme dei settori “Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e
motocicli; trasporto e magazzinaggio; servizi di alloggio e di ristorazione” è quello che
concentra la maggior parte delle attivazioni (39,6%) come pure di gran parte delle
tipologie di rapporti agevolati: Apprendistato (43,6%), Esonero giovani (32,7%) e
Decontribuzione Sud (47,4%). Diverso è il caso di Incentivo Donne che risulta
prevalentemente utilizzato nell’ambito delle “Attività professionali, scientifiche e
tecniche; amministrazione e servizi di supporto” (54,9%).
Quanto all’incidenza sulle attivazioni settoriali totali, al primo posto troviamo il
settore delle “Attività finanziarie e assicurative”7 per l’Apprendistato (12,8%) e l’Esonero
giovani (4,1%), il settore delle Attività professionali (2,3%) per l’Incentivo Donne e il
settore delle Costruzioni per la Decontribuzione Sud (14,1%).
Le aziende che operano in tale settore possono continuare ad effettuare assunzioni di giovani e donne con gli esoneri previsti dalla
L.205/2017 e dalla L.92/2012 mentre non possono fruire della Decontribuzione Sud né assumere giovani e donne con gli esoneri totali
(si tratta delle imprese non rientranti nell’ambito di applicazione della comunicazione C (2020)1863 final del 19 marzo 2020).
INPS – Focus trimestrale sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le variazioni contrattuali
Tavola 5: Assunzioni e variazioni contrattuali instaurati con i principali incentivi per settore di attività economica – Anno 2024
Esonero giovani 1
Apprendistato
Settore di attività
economica (Nace Rev.
Incidenza
Composizione attivazioni
% attivazioni agevolate
agevolate
su totale
attivazioni
Incentivo Donne 2
Composizione
% attivazioni
agevolate
Incidenza
attivazioni
agevolate
su totale
attivazioni
13.945
207.667
43,6%
26.146
Attività finanziarie e
assicurative
Attività immobiliari
Decontribuzione Sud
Numero
Composizione
% attivazioni
agevolate
Incidenza
attivazioni
agevolate
su totale
attivazioni
Numero
Composizione
% attivazioni
agevolate
Incidenza
attivazioni
agevolate
su totale
attivazioni
3.183
16,8%
4.509
87.436
10,3%
4.011
1.385
110.826
13,1%
14,1%
27.158
32,7%
20.884
24,6%
401.126
47,4%
11,3%
5.041
10.605
5.191
12,8%
1.660
2.585
11,2%
2.156
Attività professionali,
scientifiche e tecniche;
amministrazione e servizi di
supporto
22,6%
51.610
10,8%
20.197
24,3%
46.559
54,9%
121.259
14,3%
Amministrazione pubblica e
difesa; assicurazione
sociale obbligatoria;
istruzione; sanità e
assistenza sociale
10.114
7.328
5.354
47.533
10,2%
Attività artistiche, di
intrattenimento e
divertimento; riparazione di
beni per la casa e altri
servizi
31.683
3.254
4.277
61.310
10,4%
84.761
845.437
Composizione
% attivazioni
totali
Numero
Agricoltura, silvicoltura e
pesca
Attività estrattiva; attività
manifatturiere; fornitura di
energia elettrica, gas,
vapore e aria condizionata;
fornitura di acqua; reti
fognarie, attività di
trattamento dei rifiuti e
risanamento
11,7%
93.113
19,6%
Costruzioni
47.140
Commercio all’ingrosso e al
dettaglio; riparazione di
autoveicoli e motocicli;
trasporto e magazzinaggio;
servizi di alloggio e di
ristorazione
39,6%
Servizi di informazione e
comunicazione
Numero
Organizzazioni e organismi
extraterritoriali
Totale
475.865
83.091
I dati riguardano gli esoneri previsti dalla L.205/2017
I dati riguardano gli esoneri previsti dalla L.92/2012
INPS – Focus trimestrale sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le variazioni contrattuali
GLOSSARIO
Apprendistato (assunzione/cessazione): inquadramento contrattuale rivolto ai giovani
tra i 15 e i 29 anni, con il quale l’azienda s’impegna ad addestrare l’apprendista,
attraverso fasi d’insegnamento pratico e tecnico-professionale tali da consentirgli di
acquisire una qualifica professionale. E’ possibile assumere con questo contratto anche
lavoratori con età superiore ai 29 anni beneficiari di mobilità o di trattamenti di
disoccupazione, senza limiti di età. Il contratto di apprendistato prevede sia agevolazioni
di natura contributiva che incentivi retributivi. L’agevolazione contributiva consiste in
una riduzione dell’aliquota contributiva che è pari al 11,31% per tutta la durata del
periodo di apprendistato. Tale misura è riconosciuta anche per i dodici mesi successivi
in caso di mantenimento del contratto.
Apprendisti trasformati a tempo indeterminato: si tratta di rapporti di lavoro in
apprendistato che arrivati alla naturale conclusione, sono trasformati dall’azienda
presso cui il lavoratore ha svolto il periodo di apprendistato in un vero e proprio
contratto a tempo indeterminato. Si parla impropriamente di “trasformazione”,
mantenendo in vita la denominazione in uso in precedenza, anche se l’attuale normativa
definisce quello di apprendistato come un contratto a tempo indeterminato ab origine.
La trasformazione da apprendista a operaio o impiegato non comporta interruzione del
rapporto di lavoro in azienda, ma semplicemente il cambio di qualifica. Per tale
fattispecie è prevista la stessa agevolazione contributiva dell’apprendistato (11,31% per
dodici mesi).
Apprendisti trasformati a tempo indeterminato da rapporti somministrati: si
tratta di rapporti di lavoro somministrati in apprendistato che arrivati alla naturale
conclusione, sono trasformati dall’azienda presso cui il lavoratore ha svolto il periodo di
apprendistato in un vero e proprio contratto a tempo indeterminato. Si parla
impropriamente di “trasformazione”, mantenendo in vita la denominazione in uso in
precedenza, anche se l’attuale normativa definisce quello di apprendistato come un
contratto a tempo indeterminato ab origine. La trasformazione da apprendista a operaio
o impiegato non comporta interruzione del rapporto di lavoro in azienda, ma
semplicemente il cambio di qualifica. Questa fattispecie, visti i criteri adottati nella
identificazione dei collettivi oggetto di rilevazione, non determina movimenti tra i diversi
gruppi poiché non è rilevata la tipologia contrattuale. Per tale fattispecie è prevista la
stessa agevolazione contributiva dell’apprendistato (11,31% per dodici mesi).
Apprendisti trasformati a tempo indeterminato da rapporti stagionali: si tratta
di rapporti di lavoro stagionali in apprendistato che arrivati alla naturale conclusione,
sono trasformati dall’azienda presso cui il lavoratore ha svolto il periodo di apprendistato
in un vero e proprio contratto a tempo indeterminato. Si parla impropriamente di
“trasformazione”, mantenendo in vita la denominazione in uso in precedenza, anche se
l’attuale normativa definisce quello di apprendistato come un contratto a tempo
indeterminato ab origine. La trasformazione da apprendista a operaio o impiegato non
comporta interruzione del rapporto di lavoro in azienda, ma semplicemente il cambio di
qualifica. Per tale fattispecie è prevista la stessa agevolazione contributiva
dell’apprendistato (11,31% per dodici mesi).
INPS – Focus trimestrale sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le variazioni contrattuali
Attività economica: ai fini della produzione dell’informazione statistica, le attività
economiche sono classificate secondo una nomenclatura internazionale che, a livello
europeo, è denominata Nace Rev. 2 (per la classificazione Ateco 2007).
Decontribuzione Sud: agevolazione contributiva introdotta dalla Legge 104/2020 art.
27 che prevede l’esonero del 30% dei contributi a carico dei datori di lavoro dal 1°
ottobre al 31 dicembre 2020, con riferimento ai rapporti di lavoro dipendente la cui sede
di lavoro sia situata in regioni del Mezzogiorno previa autorizzazione della Commissione
europea (circolare 122/2020). La Legge 178/2020 (legge di bilancio 2021) ha previsto
di estendere l’esonero contributivo fino al 2029 con una percentuale pari al 30% fino al
31 dicembre 2025, al 20% per gli anni 2026 e 2027 e infine pari al 10% per gli anni
2028 e 2029 (circolare 33/2021). La Commissione europea ha prorogato l’applicabilità
della decontribuzione in oggetto fino al 30 giugno 2024 e solo per i rapporti di lavoro
sottoscritti entro tale data, la proroga è estesa fino al 31 dicembre 2024 (circolare Inps
82/2024).
Esonero giovani: agevolazione contributiva strutturale introdotta dalla Legge
205/2017 che prevede l’esonero del 50% dal versamento dei contributi previdenziali a
carico dei datori di lavoro per le nuove assunzioni a tempo indeterminato a tutele
crescenti effettuate dal 1° gennaio 2018 la cui durata è pari a trentasei mesi a partire
dalla data di assunzione (circolare Inps 40/2018). Successivamente la Legge 178/2020
ha stabilito che per questa agevolazione l’esonero sia pari al 100% per le
assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022 e,
per le sole regioni del mezzogiorno, la durata diventa di quarantotto mesi (circolare
Inps 56/2021). La Legge 197/2022 ha esteso la fruibilità dell’esonero totale anche alle
assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del 2023 per un
importo massimo elevato a 8.000 euro annui (circolare Inps 57/2023). Il D.L.60/2024
(cd Decreto Coesione) ha previsto la proroga dell’esonero totale per le assunzioni
avvenute dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025 per un periodo massimo di 24
mesi, nel limite di 500 euro mensili (650 euro per le regioni appartenenti alla “ZES unica
per il Mezzogiorno”). La L.207/2024 ha esteso la scadenza al 2027.
Esonero art. 7 d.l. 104/2020: agevolazione contributiva introdotta dalla Legge
104/2020 che prevede l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei
datori di lavoro per le nuove assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro
stagionale nei settori del turismo e degli stabilimenti termali, effettuate nel periodo
ricompreso tra il 15 agosto 2020 e il 31 dicembre 2020 (circolare Inps 133/2020). Il DL
4/2022 ha previsto l’esonero anche per le assunzioni avvenute tra il 1° gennaio 2022 e
il 31 marzo 2022.
Incentivo donne: agevolazione contributiva introdotta dalla Legge 92/2012 che
prevede l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di
lavoro, nella misura del 50% dell’ammontare dei contributi stessi, per le assunzioni di
donne di qualunque età, prive di impiego da almeno ventiquattro mesi ovvero prive di
impiego da almeno sei mesi e appartenenti a particolari aree. Successivamente la Legge
178/2020 ha stabilito che per questa agevolazione l’esonero sia pari al 100% per le
assunzioni/trasformazioni effettuate nel biennio 2021-2022 (circolare Inps 32/2021).
INPS – Focus trimestrale sulle agevolazioni contributive per le assunzioni e le variazioni contrattuali
La Legge 197/2022 ha esteso la fruibilità dell’esonero totale anche alle
assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del 2023 per un
importo massimo elevato a 8.000 euro annui (circolare Inps 58/2023). Il D.L.60/2024
(cd Decreto Coesione) ha previsto la proroga dell’esonero totale per le assunzioni a
tempo indeterminato avvenute nel periodo dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025
per un periodo massimo di 24 mesi, nel limite di 650 euro mensili. La L.207/2024 ha
esteso la scadenza al 2027.
Incentivo Occupazione NEET: incentivo introdotto dal decreto-legge 48/2023 per le
assunzioni a tempo indeterminato di “Neet” che risultino registrati al programma
“Garanzia Giovani”, effettuate nel periodo 1° giugno-31 dicembre 2023.
Ripartizione geografica: suddivisione geografica del territorio. Per l’Italia può
articolarsi in: Nord (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Trentino-Alto Adige,
Veneto, Friuli- Venezia Giulia, Emilia-Romagna); Centro (Toscana, Umbria, Marche,
Lazio); Sud e Isole (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia,
Sardegna).
Variazioni contrattuali: comprende i rapporti di lavoro in cui si registra un evento
modificativo del rapporto iniziale. Cambia la natura del contratto che da termine o
stagionale diventa a tempo indeterminato oppure giunge a naturale conclusione il
periodo formativo dell’apprendistato.