
(AGENPARL) – Tue 25 March 2025 Interrogazione di Eleonora Pace (FdI), risponde la presidente Stefania
Proietti: “non accorperemo i distretti ma punteremo su integrazione socio
sanitaria e sanità territoriale”
(Acs) Perugia, 25 marzo 2025 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria, nella
odierna seduta di Question time, ha discusso l’interrogazione a risposta
immediata, presentata da Eleonora Pace (FdI), sul “mantenimento del
distretto sanitario di Orvieto”.
Illustrando l’atto in Aula, Pace ha spiegato che l’interrogazione
“chiede alla Giunta regionale, in particolare alla presidente Proietti che
è anche assessore alla Sanità, se si intende continuare con
l’accorpamento del distretto di Orvieto a quello di Terni, Narni e Amelia o
se, in linea con le tante promesse e rassicurazioni elettorali, intenda
mantenere il distretto di Orvieto nello stato attuale, in contrasto però con
la normativa vigente. Chiediamo alla Presidente anche quali sono, in tal
caso, le strategie che la Regione intende adottare per rendere più
attrattive le posizioni organiche vacanti, quali interventi sono previsti per
rilanciare la struttura con servizi adeguati alle esigenze della popolazione.
Ricordo che lo scorso 11 febbraio, prima della seduta del Consiglio
regionale, sono stati convocati a Palazzo Cesaroni alcuni comitati umbri nati
per la salvaguardia della sanità e della salute pubblica, tra cui quello di
Orvieto, che aveva raccolto circa 7000 firme per il mantenimento del proprio
distretto sanitario e della sua direzione. In quell’occasione, la
presidente Proietti ha assicurato massima attenzione alle richieste dei
comitati, dichiarando che la nuova direzione sanità stava affrontando con
determinazione le criticità del sistema sanitario regionale. Anche la
Presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi, aveva espresso
rassicurazioni sulla presa in carico delle proposte dei comitati. Inoltre lo
scorso 11 settembre l’Assemblea dei Sindaci della Zona sociale 12
all’unanimità aveva ribadito la propria contrarietà rispetto
all’ipotesi di accorpamento del Distretto sociosanitario di Orvieto con i
Distretti di Terni-Narni-Amelia, chiedendo ‘il mantenimento del Distretto
in deroga alla normativa, considerata la collocazione geografica e la
composizione anagrafica della popolazione di riferimento del territorio
orvietano’”.
La presidente Proietti ha risposto che “l’intenzione è quella di non
accorpare i distretti nella logica di una sempre maggiore integrazione socio
sanitaria e di un potenziamento della sanità territoriale. Il piano
sanitario proposto dalla Giunta precedente era stato preadottato ma mai
adottato. Quel piano prevedeva la riduzione del numero dei distretti, ma
quelli attuali rimangono perfettamente attinenti alla legge e legittimamente
sopravvivono nell’attuale assetto numerico e di configurazione. E aggiungo:
per fortuna. I distretti saranno oggetto di attenzione della nuova
programmazione dei servizi che troverà attuazione con il nuovo piano socio
sanitario che è in via di stesura, che manca in Umbria dal 2011. In questo
piano la sanità territoriale rivestirà una parte fondamentale, e per questo
verrà assicurata importanza a tutti i distretti esistenti perché con la
loro riduzione si riduce solo la necessaria integrazione socio sanitaria. Per
l’area dell’orvietano si sta lavorando attualmente per l’applicazione
del decreto 77, anche usando i fondi Pnrr, che prevede l’istituzione di 2
case di comunità a Fabro e Orvieto e un ospedale di comunità a
Orvieto”.
Nella sua replica Pace ha detto che “oggi prendiamo atto che per voi il
piano socio sanitario è la panacea di tutti i mali. Piano che non c’è dal
2011 ma nel 2019 c’era il piano preadottato dalla giunta Marini. È
legittimo proseguire in deroga dalla norma mantenendo il distretto di
Orvieto. Noi monitoreremo che nei mesi a venire la promessa di mantenere
attivo il distretto di Orvieto venga mantenuta”. DMB/
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/79976