
(AGENPARL) – Mon 24 March 2025 Economia. Ricchiuti (FdI): Il contante è libertà
“Mercoledì scorso il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rispondendo alla Camera a un quesito di un parlamentare, ha manifestato una certa apertura all’euro digitale, a patto però che esso non sostituisca il contante. Si tratta della linea sempre sostenuta da Fratelli d’Italia; una banconota da 100 euro dopo innumerevoli transazioni mantiene lo stesso valore, a differenza dello stesso valore speso in digitale. A supporto della sua posizione ha citato il caso della Svezia, che dopo aver spinto i propri cittadini all’uso della moneta digitale quasi bandendo il contante, oggi sta facendo marcia indietro per il timore di attacchi hacker. Eppure in Italia esiste una narrazione secondo cui il contante nell’ultimo decennio sarebbe il ricettacolo di ogni nefandezza: motivo di evasione fiscale, grimaldello della criminalità organizzata, causa di 10 miliardi di costi per l’Italia e, addirittura, fonte di contagio durante la pandemia. La cosiddetta ‘war on cash’, ovvero la guerra ai contati, ottiene i risultati che si prefigge o è solo una strategia di qualche soggetto interessato per raschiare via soldi a risparmiatori, commercianti e artigiani? Oggi il contante è l’unica cosa che ci permette di possedere fisicamente il denaro che ci appartiene. Se domani il contante sparisse o ne venisse impedito l’uso, e tutti i soldi fossero solo un numero scritto in un computer di una banca e per un qualsiasi motivo la carta ci venisse bloccata o prosciugato il conto, noi saremmo semplicemente finiti. Il contante è libertà, ci permette di essere autonomi e non tracciabili quando lo spendiamo. Con la prima manovra di bilancio del 2022 abbiamo provato a sollevare il limite della obbligatorietà di accettare i pagamenti digitali scontrandoci con dei requisiti che qualcuno aveva pattuito in Europa per ricevere i soldi del Pnrr. Ad ogni modo la linea di Fratelli d’Italia sul contante, ribadita anche mercoledì scorso dal presidente Meloni, non è mai cambiata”.
Lo dichiara il vice responsabile nazionale del dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia, Lino Ricchiuti.
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