
“Dall’incontro di oggi con il presidente dell’associazione Altoga, che riunisce circa 800 torrefattori italiani, e il ministro Matteo Salvini, è emersa la preoccupazione per la speculazione nel settore del caffè che negli ultimi anni ha portato a un aumento dei prezzi quasi del 300%. Come se non bastassero le criticità derivanti da certe normative Ue, iproblemi si accumulano. Scarsità del prodotto, difficoltà logistiche causate dall’impraticabilità del Canale di Suez, speculazione mondiale e, infine, l’entrata in vigore dell’EUDR al 31 dicembre, che complicherà ulteriormente la situazione, impedendoci di procurare caffè non certificati. Gli speculatori nel settore sono rappresentati da produttori che trattengono il prodotto per aumentare i prezzi, da trader multinazionali che, da semplici intermediari, sono diventati attori speculativi, e da operatori finanziari di vario tipo che traggono vantaggio dalla scarsità, amplificando il fenomeno. La Lega, al fianco del suo segretario, lavorerà per trovare una soluzione: bisogna creare misure di tutela per questa filiera – in balia di pochi grandissimi operatori -, in particolare per le piccole e medie imprese italiane, che rendono il caffè italiano uno dei prodotti più celebrati e consumati al mondo”.
Così il presidente della commissione Agricoltura, il deputato della Lega Mirco Carloni.
