
Durante un’intervista trasmessa lunedì da “Hannity” su Fox News Channel, il vicepresidente JD Vance ha affermato che l’accordo sui minerali rappresenterebbe “un investimento a lungo termine” nella sovranità ucraina, considerandolo “la migliore garanzia di sicurezza” rispetto al dispiegamento di truppe europee. Secondo Vance, un tale accordo offrirebbe una protezione superiore rispetto all’invio di “20.000 soldati di un paese a caso che non ha combattuto una guerra negli ultimi 30 o 40 anni”.
Vance ha sottolineato che l’accordo non solo consentirebbe agli Stati Uniti di recuperare parte delle risorse economiche investite, ma dimostrerebbe anche al popolo ucraino che l’America ha un impegno a lungo termine per la loro sovranità. Ha spiegato: “Il presidente sa che, se vuoi delle vere garanzie di sicurezza e vuoi davvero assicurarti che Vladimir Putin non invada di nuovo l’Ucraina, la migliore garanzia è dare agli americani un vantaggio economico nel futuro dell’Ucraina”.
Secondo il vicepresidente, la strategia più efficace per garantire la sicurezza e la stabilità del paese sarebbe quella di ricostruire l’Ucraina e assicurarsi che gli Stati Uniti abbiano un interesse economico duraturo nella regione. Vance ha ribadito che questa prospettiva rappresenterebbe una “garanzia di sicurezza molto migliore” rispetto all’impiego di truppe straniere che non hanno esperienza in conflitti recenti.