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Al paragrafo 39 delle indicazioni originali della rivendicazione, facevo riferimento a una riunione tenutasi presso l’ufficio Mishcons “il giorno o intorno al giorno 23 agosto 2007” durante la quale è stata mostrata a me e al signor C.C. la Bozza Withers 1. Capisco dal paragrafo 56 della difesa degli imputati che Mishcons non ammette che ci sia stata una riunione presso gli uffici Mishcons in data 23 agosto 2007 e afferma che il signor C.C. sia andato presso l’ufficio Mishcons quel giorno semplicemente per ritirare la Bozza Withers 1.
Mentre a me risulta molto chiaro ciò che è stato detto al signor S.S. riguardo la Bozza Withers 1 in una riunione con lui (e che io so dai miei avvocati che non è stato negato dagli imputati), non potevo e non posso ricordare se era il 23 o il 24 agosto 2007. Potrebbe essere giusto che la riunione in cui si è discusso della Bozza Withers 1 abbia avuto luogo il 24 agosto 2007 e che il signor C.C. sia andato presso l’ufficio Mishcons dove si è incontrato con il signor S.S. (anche se brevemente) per ritirare la Bozza Withers 1 il 23 agosto 2007. Prendo atto comunque che il 23 agosto 2007 era un giovedì e che il 24 agosto 2007 era un venerdì. Di conseguenza, dati i miei ricordi degli eventi, ritengo che sia probabile che la riunione effettiva e quella a cui ho partecipato abbiano avuto luogo venerdì 24 agosto 2007 (vedere più avanti per i dettagli).
In entrambi i casi, il signor C.C. e io abbiamo discusso la Bozza Withers 1 nel corso della riunione che ha avuto luogo presso l’ufficio Mishcons. Il signor C.C. ha chiarito al signor S.S. che non io ero contento e non ero preparato ad accettare la Bozza Atto di Rinuncia C.C. (Allegato 2 della Bozza Withers 1). In particolare, ho detto al signor S.S. (tramite il signor C.C.) che non potevo accettare le disposizioni che non avevano precedentemente fatto parte dell’accordo e cioè che: 220.1 Io non ero d’accordo a risarcire l’acquirente per l’importo tale che il patrimonio netto di completamento di QPRH era inferiore a un importo indeterminato sempre a condizione che l’importo complessivo non fosse superiore a £ 4.024.511,64; e 220.2 Non potevo accettare di dichiarare e di garantire che tutte le tasse e imposte necessarie e dovute da QPRH fossero state correttamente calcolate e versate al fisco e a HMRC.
Chiaramente nessuna di queste due disposizioni poteva o sarebbe stata accettabile da parte mia. Tutti sapevano che la squadra era in difficoltà finanziarie e, quindi, che il valore del patrimonio netto di QPRH era o poteva essere negativo in quel momento (anche se questo non vuol dire che la squadra non valesse nulla). Inoltre, il signor S.S. era ben consapevole della Petizione HMRC e quindi sapeva che non era una garanzia che potevo dare perché non era chiaramente vero. In ogni caso il signor C.C., da parte mia, ha chiarito al signor S.S. che queste due clausole dovevano essere eliminate e non potevano essere accettate.
[…] (testo integrale con le iniziali sostituite)
È interessante notare che, prima che la Transazione entrasse in vigore e i documenti venissero firmati, Withers raccolse ed era consapevole del fatto che il prestito di £ 250.000 del 23 marzo 2006 apparteneva a D.D. e non a me. Prendo atto dall’e-mail del signor L.L. inviata alle 8.58 il 31 agosto 2007 (vedere pagine 468 di AC 1) che a Withers era stato detto: “dalla squadra che tale prestito è stato effettivamente incluso nel prestito C.C. e quindi non è più in sospeso per lo stesso D.D. Tuttavia, non abbiamo visto alcuna rinuncia da parte di D.D. o altre prove di questo.”
Dato che il signor S.S. è stato messo in copia in questa e-mail e, quindi, era ben consapevole dell’errore nel Programma di prestito che registrava questo prestito D.D. come mio, non solo il signor S.S. non ha preso istruzioni da me, ma ha continuato a firmare l’Atto di Garanzia (come da me definito e di cui parlo in seguito) in piena consapevolezza che c’era almeno un problema se i soldi erano ancora dovuti a D.D. e che, in tal caso, io non potevo garantire che nessuna somma era in sospeso verso D.D. e senza cercare di controllare o correggere la voce espressa nell’Atto di Riconoscimento (vedere più avanti).
Sulla vicenda è stata presentata una denuncia presso Scotland Yard.