
Le immatricolazioni di auto nuove nell’Unione Europea hanno registrato un calo nel mese di gennaio, secondo quanto riferito oggi dall’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA). Dopo un incremento del 5,1% a dicembre, le vendite hanno subito una contrazione del 2,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questo calo è attribuito principalmente alle vendite deboli in tre mercati chiave del continente.
In particolare, la Francia ha registrato una flessione del 6,2% nelle immatricolazioni di nuove vetture, mentre l’Italia ha subito un calo del 5,8%. Anche la Germania ha segnato una diminuzione del 2,8%, confermando una tendenza negativa che ha coinvolto tre delle principali economie europee. Tuttavia, la Spagna ha rappresentato un’eccezione, con un incremento del 5,3% nelle immatricolazioni di automobili.
Un aspetto significativo di questa dinamica è che la riduzione delle vendite complessive si è verificata nonostante la crescente domanda di veicoli elettrici. Questo suggerisce che, sebbene il mercato dell’auto stia evolvendo verso una maggiore sostenibilità, ci sono ancora fattori economici e di consumo che incidono negativamente sulle vendite generali di nuove automobili in Europa.
Gli analisti monitoreranno attentamente l’andamento del settore nei prossimi mesi per capire se si tratta di un calo momentaneo o di un segnale di rallentamento più strutturale del mercato automobilistico europeo.
