
COMUNICATO STAMPA MIDO 2025: ADM INTENSIFICA LA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE DEGLI OCCHIALI Milano,10 febbraio 2025 – In occasione di MIDO 2025,la più importante fiera internazionale dell’eyewear,l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) conferma il proprio impegno nel contrasto alla contraffazione degli occhiali,un fenomeno che va oltre la violazione dei diritti di proprietà intellettuale e che alimenta reti criminali,mette a rischio la salute pubblica e compromette la concorrenza leale. L’acquisto di occhiali contraffatti espone i consumatori a prodotti di scarsa qualità,privi delle certificazioni previste dal Regolamento UE 425/2016 e dal D.lgs. 17/2019. Questi articoli non offrono una reale protezione dai raggi UV e possono causare danni alla vista. Il prezzo di vendita,spesso insolitamente basso,è un segnale chiaro della possibile contraffazione,sia nei negozi fisici che online. Inoltre,il fenomeno delle “piccole spedizioni” (pacchi di valore inferiore a 150 euro) sta rendendo ancora più complesso il lavoro delle autorità doganali. Nel triennio 2022-2024,ADM ha effettuato 634 controlli anticontraffazione con esito positivo,sequestrando ingenti quantità di articoli irregolari. Nel solo porto di Bari da gennaio a luglio 2024 sono stati sequestrati 13.200 paia di occhiali contraffatti,attraverso le operazioni congiunte con la Guardia di Finanza locale. Nel 2023,due importanti sequestri a Brindisi hanno bloccato l’immissione sul mercato di 1.200 accessori per occhiali di noti marchi internazionali. La Cina si conferma il principale Paese esportatore di merce contraffatta,seguita da Hong Kong e Turchia. La diffusione di piattaforme di vendita online e di pratiche come i “link nascosti” – che celano prodotti contraffatti dietro inserzioni di articoli legali – sta complicando ulteriormente le attività di contrasto. La contraffazione sta inoltre migrando verso Paesi dell’UE con normative penali meno severe,mentre la parcellizzazione delle spedizioni consente ai trafficanti di ridurre i rischi legati ai controlli doganali. ADM sottolinea l’importanza di un maggiore scambio di dati con corrieri e servizi postali per migliorare l’individuazione delle merci contraffatte e garantire una protezione più efficace del Made in Italy.