(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2025BANCHE,FENU (M5S): CON MELONI CROLLANO I PRESTITI A FAMIGLIE E IMPRESE NOTA STAMPA *BANCHE,FENU (M5S): CON MELONI CROLLANO I PRESTITI A FAMIGLIE E IMPRESE* Roma,9 febbraio. “In origine fu la tassa sugli extraprofitti bancari,annunciata a tutto il globo terracqueo da Meloni,Giorgetti e Salvini. Poi fu la telefonata al vicepremier Tajani,incidentalmente segretario di Forza Italia,da parte di Banca Mediolanum,incidentalmente partecipata dalla famiglia Berlusconi. Poi fu il ritiro della tassa sugli extraprofitti. Poi fu il momento della contronarrazione del Centrodestra: abbiamo affossato la tassa sugli extraprofitti bancari,nel frattempo raddoppiati tra il 2022 e il 2024,perché così patrimonializzeremo le banche che di conseguenza erogheranno molto più credito a famiglie e imprese. Il racconto puzzava lontano un miglio,ma qualcuno ci credeva,certo non noi. Adesso esce un bollettino Abi,l’associazione delle banche che si sta facendo quattro risate senza farsi troppo notare,secondo il quale a dicembre 2024 i prestiti bancari a famiglie e imprese hanno fatto registrare un -1% rispetto a un anno fa. Unendo a questo anche i precedenti bollettini Abi,si delinea una scia di 21 mesi consecutivi di calo dei prestiti bancari al settore privato. Osservando questa allarmante tendenza,verrebbe da chiedersi se le banche hanno ancora un senso in termini di raccolta del risparmio e sostegno all’economia. Visto che ormai tendono a non svolgere più quel ruolo,e con l’avvento dell’euro digitale o di altre forme di pagamento rischiano di non essere più quello che abbiamo sempre conosciuto,forse è ancora più urgente costruire una vera banca pubblica degli investimenti,come noi chiediamo da anni sull’esempio francese della Bpi. Una banca pubblica che prende i soldi dalla Bce a tassi quasi nulli e sostiene veramente le imprese. Tutto il resto,purtroppo,è l’economia nell’era Meloni: crescita azzerata,industria a picco,fatturati della manifattura italiana che hanno perso 42 miliardi nel 2024,cassa integrazione esplosa,la domanda interna boccheggiante. In nome e per conto di chi Governi la Meloni ancora non si capisce. O forse lo si capisce sin troppo bene”. Lo comunica in una nota Emiliano Fenu,capogruppo M5S in Commissione finanze della Camera. —————– Ufficio Stampa Parlamento Movimento 5 Stelle