(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – lun 03 febbraio 2025 (ACON) Trieste, 3 feb – “Nel 1924, anno in cui Giacomo Matteotti
veniva ucciso per mano dei bravi del fascismo, veniva conferita a
Gorizia la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini”.
Cos?, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino,
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della manifestazione
pacifica svoltasi a Gorizia per chiedere all’amministrazione
comunale di revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini.
“Con numerose azioni da parte dei consiglieri comunali di
Opposizione – spiega Pellegrino – ? stata chiesta la revoca,
senza successo, di un atto amministrativo che lacera ancora oggi
la memoria delle tante persone che hanno subito, durante il
Ventennio, le barbarie di un dittatore e despota prevaricatore”.
“Gorizia ? governata da un’amministrazione – incalza l’esponente
di Avs – che, con una mano, accetta l’offerta della vicina Nova
Gorica a condividere il riconoscimento di Capitale europea della
cultura e, con l’altra, continua a mantenere in vita l’aggancio
con chi, il 6 aprile del 1941, senza un formale atto di guerra,
invadeva la ex Jugoslavia. E, come se non bastasse, ogni anno
continua ad accogliere, in pompa magna, nella Casa comunale i
cosiddetti nostalgici dell’associazione X mas, ma nel contempo si
rifiuta di commemorare il 25 aprile, giorno della liberazione del
Paese dal regime fascista e dall’occupazione nazista avvenuta
durante la seconda guerra mondiale”.
Pellegrino si rivolge direttamente al sindaco Ziberna: “il
sindaco e la sua Maggioranza ritengono che quella cittadinanza
onoraria sia solo una pagina di storia e, in quanto tale, debba
essere conservata. Ma la storia non ? avulsa dal presente. La
storia ? un percorso di fatti concludenti, che producono effetti
e concatenazioni di fatti successivi. Ribadire che la
cittadinanza onoraria debba essere mantenuta, ? come restituire
vitalit? ad un passato che la nostra Costituzione antifascista ha
ripudiato ed estromesso per sempre dalla Repubblica e dalla
societ? italiana”.
“Revocando la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini – conclude
Pellegrino – si procede all’epilogo di un fatto storico che
contribuisce a rafforzare i valori antifascisti della
Costituzione affermando verso tutti e verso la Slovenia in
particolare, che siamo capaci di liberarci degli scheletri chiusi
da troppi decenni negli armadi e leggere assieme con onest?
intellettuale le pagine pi? buie del 900”.
ACON/COM/sm
031154 FEB 25
Trending
- IL COMUNE COMUNICA – presentata la XX edizione della Race for the Cure
- IL COMUNE COMUNICA – Emporio della salute, domani l’evento finale del progetto “Avere cura degli altri fa la differenza”: da oggi pomeriggio allestita la mostra degli studenti nella sala Ex Tesoreria
- Agenzia nr. 973 – La vice presidente Vaccarella: “Dal 14 al 18 maggio la Puglia protagonista alla più importante manifestazione editoriale italiana
- Monopoli ospita la Finale Interprovinciale di Orienteering 2026
- Vigili del Fuoco: Simiani (PD), carenza organici, rischio stop ai reparti volo
- Agenzia nr. 972 – Scalera: “La salute non è un lusso. Una proposta di legge che risponde ad una nuova emergenza sociale, quella della povertà sanitaria
- Università di Firenze | Mercoledì 13 maggio si concludono le celebrazioni al Campus di Novoli
- Agenzia nr. 971 – Cancro cavo orale, FdI: “Serve un programma regionale di screening per salvare vite e garantire diagnosi precoci
- Agenzia nr. 970 – Cera: “Il buco sanitario del 2025 è un buco elettorale. Ora il conto lo pagano i pugliesi
- Intervento introduttivo del Presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO, Lorenzo Cesa, al Seminario del Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente (GSM) dell’Assemblea parlamentare della Nato, oggi e domani in Aula Gruppi
