(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2025(AGENPARL) – lun 27 gennaio 2025 La mossa della Provincia nel Piano della Rete scolastica. Giovanelli:
«Operazione virtuosa, servizi e socialità per combattere lo spopolamento delle
aree interne»
Convitto al Barco per l’Istituto Della Rovere, svolta
per la formazione dell’entroterra
URBANIA – Svolta per la formazione dell’entroterra. La mossa della Provincia per il convitto
all’Istituto Superiore Della Rovere, ospitato al Barco Ducale, è di quelle destinate a lasciare il
segno. L’ex convento settecentesco nell’area del parco di caccia dei Duchi di Urbino si ritrova
così polo catalizzatore di studenti, anche da fuori regione. Che per frequentare le lezioni dei corsi
di moda, meccanica, agrario, ragioneria e geometra potranno soggiornare con vitto e alloggio, dal
lunedì al venerdì, in un contesto storico e monumentale immerso nel verde. Con tanto di strutture
sportive, spazi comuni e sala musicale. Oltre alla possibilità di scegliere, in alternativa, anche un
regime di semi-convitto. La proposta, inserita dall’ente di via Gramsci nel Piano provinciale di
programmazione della rete scolastica, già dall’apertura delle iscrizioni (scattate lo scorso 21
gennaio, ndr) ha fatto registrare grande interesse. Sono una cinquantina i posti a disposizione per
maschi e femmine, alcuni dei quali saranno riservati all’Alberghiero ‘Celli’ di Piobbico. «E’
un’operazione che si muove in netta controtendenza rispetto al rischio di spoliazione dei servizi
delle aree interne – evidenzia il consigliere provinciale con delega alla Programmazione della rete
scolastica Oriano Giovanelli -. Si tratta di radicare sul territorio istituzioni scolastiche
fondamentali per lo sviluppo, come l’Agrario di Urbania e l’Alberghiero di Piobbico. Ed è
significativo anche l’aspetto sociale: oggi, per le famiglie, è sempre più difficile affrontare le
spese per la formazione scolastica dei figli, specialmente guardando a un’offerta didattica di
qualità. Il convitto risponde a questa necessità, senza ulteriori aggravi. Non sarà un dormitorio ma
un vero luogo di aggregazione. Una possibilità significativa anche per le associazioni di
volontariato e culturali locali, che potranno così costruire un rapporto costruttivo con i giovani
studenti», sottolinea il consigliere provinciale. La sponda per la logistica è arrivata dal Comune.
Dice il sindaco Marco Ciccolini: «Il convitto rafforza l’offerta formativa dell’Istituto Superiore
Della Rovere, consolidando un’istituzione scolastica significativa per l’entroterra. Abbiamo
messo a disposizione una struttura storica, investendo su servizi che aiutano i ragazzi a studiare e
le famiglie a restare nei territori. Non c’è una valenza solo per Urbania ma per tutto l’entroterra».
La dirigente scolastica Antonella Accili pone l’accento sulle caratteristiche dell’accoglienza:
«Parliamo di un convitto unico in Italia: sarà sicuramente un’eccellenza regionale, con camere
singole e doppie dotate di bagni privati. Applicheremo il modello della scuola finlandese: gli
studenti potranno potenziare l’autonomia, la responsabilità, le abilità relazionali. Valorizzeremo
talenti e attitudini. Nello spirito di cooperazione con i Comuni dell’entroterra abbiamo deciso di
riservare alcuni posti ai ragazzi dell’Alberghiero di Piobbico. Sono già arrivate molte domande,
sia per il convitto che per la modalità del semi-convitto. Le iscrizioni sono aperte fino al 10
febbraio». Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente la dirigente scolastica
sul tema con gli studenti del Della Rovere, che nei prossimi giorni sarà veicolato nei canali degli
enti interessati.
