
L’attività economica del settore manifatturiero in Cina ha registrato una significativa contrazione nel mese di gennaio, con l’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) sceso a 49,1 punti, secondo l’ultimo sondaggio dell’Ufficio Nazionale di Statistica cinese. Un indice inferiore a 50 punti indica una fase di contrazione per il settore, segnalando un rallentamento nell’attività produttiva.
Il calo dell’indice riflette una contrazione nelle dinamiche del settore, che ha mostrato segnali di indebolimento nell’ultimo mese. L’indice del PMI manifatturiero, infatti, ha perso terreno rispetto ai 50,1 punti di dicembre, un livello che si collocava al confine tra espansione e contrazione. Ora, con il PMI sotto la soglia di 50, il settore si trova in una fase di recessione, con ripercussioni sull’occupazione e sulla produzione industriale.
Anche il settore dei servizi ha visto una diminuzione del ritmo di crescita. L’indice PMI del settore servizi è sceso a 50,2 punti, in calo rispetto ai 52,2 punti registrati a dicembre. Sebbene l’indice indichi ancora una lieve espansione, il rallentamento rispetto al mese precedente suggerisce che anche il settore dei servizi sta affrontando difficoltà. Questo segnale di rallentamento potrebbe essere un indicatore di una domanda interna più debole, che sta influenzando diversi comparti economici.
L’indice combinato dei settori manifatturiero e dei servizi ha segnato una lettura di 50,1 punti, con una perdita rispetto ai 52,2 punti di dicembre. Gli analisti si aspettavano un calo più moderato, a 52,1 punti, ma la lettura effettiva ha confermato un rallentamento più pronunciato. Questo segnale solleva preoccupazioni sullo stato complessivo dell’economia cinese e sulle prospettive per i prossimi mesi.
La contrazione nei settori chiave segue la recente dichiarazione del governo cinese riguardo a un aumento della crescita economica del 5% per il 2024, il ritmo più lento in oltre tre decenni, escluso il periodo della pandemia di Covid-19. La Cina sta cercando di stimolare la sua economia, ma le sfide interne, tra cui la debolezza della domanda e l’incertezza globale, continuano a pesare sulle prospettive di ripresa.
L’indebolimento della manifattura e dei servizi mette in evidenza la necessità di politiche economiche mirate a sostenere la crescita, mentre il paese affronta una serie di sfide interne ed esterne che potrebbero ostacolare una ripresa più robusta nel breve termine.
