(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2025(AGENPARL) – mer 15 gennaio 2025 INDUSTRIA, TURCO (M5S): URSO SI DIMETTA SUBITO, NON COSTRINGA PARLAMENTO A CHIEDERGLIELO
NOTA STAMPA
INDUSTRIA, TURCO (M5S): URSO SI DIMETTA SUBITO, NON COSTRINGA PARLAMENTO A CHIEDERGLIELO
Roma, 15 gennaio. “Il ministro delle imprese, Adolfo Urso, deve avere almeno l’onestà intellettuale di dimettersi subito, dopo i continui risultati negativi della sua gestione ministeriale. In questo modo farebbe ancora in tempo a evitare che sia il Parlamento italiano a chiederglielo. Oggi tutti i principali giornali, nel commentare il disastro dei 22 mesi consecutivi di crollo della produzione industriale su base annua, individuano chiaramente le responsabilità del ministro. A partire dal calo degli investimenti produttivi, dalla drastica riduzione delle agevolazioni fiscali, come l’Ace, e soprattutto dal fallimentare piano Transizione 5.0, che secondo il contatore del Gse ha finora visto attivati crediti d’imposta per appena 280 milioni di euro su un plafond del piano di 6,3 miliardi, peraltro tutti presi dal tanto vituperato Pnrr. Il piano del ministro Urso, in sostanza, è stato messo a terra per un misero 5%. Il tutto dopo aver colpevolmente smantellato il precedente e funzionante Piano Transizione 4.0 messo in campo dall’allora Governo Conte II, che in tre anni ha attivato investimenti per 29 miliardi di euro, con effetti molto positivi, peraltro riconosciuti dall’attuale Esecutivo e dall’intero mondo industriale. Nella recente Relazione sulla valutazione dell’impatto di Transizione 4.0, lo stesso Governo Meloni ha infatti dovuto ammettere che quel piano ha prodotto ‘ricadute positive sull’occupazione e sui ricavi delle imprese beneficiarie’. Soltanto una scellerata furia ideologica ha portato a sostituire una vincente Transizione 4.0 con una fallimentare Transizione 5.0. Non è più tollerabile per il sistema produttivo italiano avere un ministro che lo sta condannando a morte, peraltro lasciando alla deriva asset come Ilva o infrastrutture strategiche come la rete di telecomunicazioni, ormai nelle mani di società straniere”. Lo comunica in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e coordinatore del tavolo pentastellato economia, lavoro, impresa.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
