(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2025(AGENPARL) – mar 14 gennaio 2025 BOLLETTE, PAVANELLI (M5S): GOVERNO IMPALATO DINANZI A LEGNATA PER IMPRESE E FAMIGLIE
BOLLETTE, PAVANELLI (M5S): GOVERNO IMPALATO DINANZI A LEGNATA PER IMPRESE E FAMIGLIE
Roma, 14 gen. – “Tra i tanti fattori per cui l’industria italiana sta andando a picco, con 22 mesi consecutivi di calo inesorabile della produzione, c’è anche l’insormontabile problema del caro-energia. Al netto dei proclami di Meloni, il suo governo è totalmente impalato dinanzi alla legnata in arrivo per imprese e famiglie, anche oggi “bollinata” dai dati snocciolati dalle analisi della Cgia di Mestre e dal portale Facile.it. Nel 2025 le imprese italiane, secondo l’Ufficio Studi Cgia, pagheranno le bollette elettriche 9,8 miliardi in più, mentre per il gas l’incremento sarà di 3,9 miliardi. In tutto fanno 13,7 miliardi in più, per un aumento complessivo che sfiora il 20%. Una zavorra invalidante per la nostra manifattura, che rischia di creare un gap fatale di competitività rispetto agli altri paesi. Non cambia molto sul fronte famiglie, con Facile.it che quantifica per ogni famiglia aumenti annui medi di 350 euro a nucleo, nel combinato disposto luce e gas. Se calcoliamo che milioni di utenti già stanno pagando molto di più dopo l’addio al mercato tutelato, nel giro di un anno e mezzo c’è chi si troverà a pagare oltre un terzo in più: un salasso. Il governo, a parte la demagogia pagliaccesca sul nucleare, è privo di ogni visione o proposta concreta. La nostra proposta di trasferire gli oneri di sistema delle bollette sulla fiscalità generale è rimasta lettera morta. Così come quella di prevedere crediti d’imposta ad hoc per le imprese energivore. Si parla a casaccio di mini-reattori nucleari, quando il deposito per le scorie di 40 anni ancora non c’è. Sul fronte energetico siamo alle prese con un esecutivo allo sbando”. Così in una nota la deputata M5s Emma Pavanelli.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
