
Aristide Gunnella (Mazara del Vallo, 18 marzo 1931 – Roma, 6 gennaio 2025) è stato un politico italiano di spicco, avvocato e membro di numerosi enti nazionali e internazionali, la cui carriera ha lasciato un segno significativo nella politica e nella diplomazia italiana.
Nato a Mazara del Vallo il 18 marzo 1931 da Giovanni Gunnella e Rosalina Gunnella (nata Peroni da Costa Barros), Gunnella ha mostrato fin da giovane una spiccata predisposizione per lo studio e l’impegno civile. Ha frequentato il Liceo-Ginnasio dal 1946 al 1949 e successivamente si è laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti presso l’Università di Palermo (1949-1953).
Poliglotta, parla fluentemente francese e inglese. La sua religione cattolica ha ispirato molte delle sue scelte politiche e personali. Nel 1961 ha sposato Michela Maria Lo Buglio, dalla quale ha avuto due figli, Gianpiero e Rosamaria.
Gunnella ha aderito al Partito Repubblicano Italiano (PRI) nel 1945, entrando in Parlamento come deputato nel 1968 e rimanendovi per diversi mandati. Tra le sue principali cariche politiche si annoverano:
- Membro dell’Assemblea NATO (1970-1988)
- Sottosegretario di Stato presso il Ministero della Partecipazione Statale (1974-1976)
- Sottosegretario di Stato presso il Ministero degli Affari Esteri (1980-1982)
- Vicepresidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati (1983-1987)
- Vicesegretario nazionale del PRI (1984-1987)
- Ministro per gli Affari Regionali (1987-1988)
- Presidente del Comitato NATO contro il Terrorismo (1987)
Nel 1989 ha guidato la Commissione Esteri e la Commissione Tesoro, dimostrando competenze particolari in affari esteri, monetari ed economici.
Parallelamente alla carriera politica, Gunnella è stato avvocato dal 1956 al 1989. Ha ricoperto incarichi rilevanti anche nel settore industriale:
- Consigliere delegato presso la Società Mineraria e Chimica Siciliana (1965-1970).
- Presidente di ISPE Prefabbricazioni e di DETA, azienda per la demineralizzazione delle acque (1964-1968).
- Consulente per le Autorità Minerarie Siciliane (1963-1970).
Era membro del Rotary Club ed è stato insignito della prestigiosa onorificenza di Paul Harris Fellow. Nel 1981 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna).
Gunnella ha dedicato la sua vita a temi di rilevanza internazionale, con particolare attenzione agli affari esteri, monetari ed economici. È ricordato per il suo ruolo nella promozione della diplomazia e nella lotta contro il terrorismo internazionale.
Gunnella è morto il 6 gennaio 2025 all’età di 93 anni. La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per la politica e la cultura italiana, lasciando un’eredità di impegno e dedizione al bene pubblico.
