(AGENPARL) - Roma, 27 Dicembre 2024(AGENPARL) – ven 27 dicembre 2024 *MANOVRA, M5S: IN SENATO SCHIAFFO A DEMOCRAZIA PARLAMENTARE*
Roma, 27 dicembre – “La legge di bilancio per il 2025 è stata approvata in
Senato senza alcuna discussione, attraverso l’ennesimo voto di fiducia. Un
metodo oramai divenuto consuetudine che rappresenta uno schiaffo alla
democrazia parlamentare e che conferma come quello che avrebbe dovuto
essere un governo politico si configuri, invece, come un governo che opera
esclusivamente per decreti e fiducie. La legge di bilancio non affronta le
priorità del Paese e non offre risposte alle emergenze e alle crisi
strutturali dell’Italia. Una manovra orientata alla crescita dello zero
virgola, caratterizzata tagli, tasse e mancette elettorali. Un’occasione
persa per stanziare risorse adeguate ai settori più in difficoltà, come
sanità, istruzione, lavoro, pensioni, università, ricerca, transizione
ecologica. L’assenza di politiche industriali e fiscali efficaci aggraverà
ulteriormente le disuguaglianze sociali e territoriali, colpendo in
particolare le fasce più vulnerabili e le piccole imprese. La stretta sugli
incentivi per l’efficienza energetica, il mancato rilancio dell’occupazione
industriale e il disinvestimento nella sanità pubblica sono solo alcuni
degli esempi di una visione miope che non guarda al futuro del Paese.
Questa legge di bilancio non rappresenta solo un’occasione persa, ma un
ulteriore passo indietro per il Paese. Le misure annunciate, frammentarie e
prive di coerenza, non affrontano le sfide strutturali dell’Italia né
tracciano una rotta per il futuro. Si chiude il 2024 come si era iniziato:
con fiducie imposte e la mancanza di un reale confronto democratico. Un
governo che si autodefinisce politico dovrebbe dimostrare di saper
costruire consenso, non limitarsi a imporre la propria agenda con la forza
dei numeri. I cittadini meritano un dibattito vero, trasparente e
partecipato sulle decisioni che influenzano la loro vita”. Così in una nota
i senatori pentastellati membri della sesta commissione finanze Marco
Croatti, Barbara Floridia e Mario Turco.