
(AGENPARL) – gio 05 dicembre 2024 Idrogeno: la ricercatrice umbra Arianna Baldinelli premiata a Bruxelles da Hydrogen Europe Researchcenter215265
Lo scorso 20 novembre 2024, nell’ambito della European Hydrogen Week svoltasi presso L’Expo di Bruxelles, la ricercatrice umbra Arianna Baldinelli è stata premiata con l’Hydrogen Europe Research Young Scientist Award 2024 nella categoria Hydrogen Usages (“Utilizzo dell’Idrogeno”).
Il riconoscimento è stato assegnato da Hydrogen Europe Research, istituzione operante nella promozione delle tecnologie dell’idrogeno in collaborazione con la Commissione Europea nell’ambito della Clean Hydrogen Partnership, e celebra i giovani scienziati che si distinguono per il loro contributo innovativo nella ricerca in questo settore.
Nella motivazione del premio conferito ad Arianna Baldinelli per i suoi studi sull’utilizzo dell’idrogeno come strumento chiave per la transizione energetica e l’integrazione settoriale, si sottolinea il contributo originale arrecato alla creazione di soluzioni pulite e sostenibili.
Arianna Baldinelli, classe 1989, è originaria di Gualdo Tadino (PG) dove ha concluso i suoi studi superiori presso l’IIS Casimiri. Laureata in ingegneria meccanica ed iscritta all’albo della provincia di Perugia, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 2017 presso l’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria. Da allora si dedica alla ricerca nell’ambito delle tecnologie dell’idrogeno e dei sistemi energetici sostenibili. Precedentemente in servizio presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, attualmente Arianna è ricercatrice e docente presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’Università di Pisa.
Più in generale, l’attività della giovane ricercatrice si colloca nel settore delle macchine e sistemi per l’energia e l’ambiente. Tra i suoi principali ambiti di interesse ci sono l’idrogeno verde e i combustibili sostenibili (ammoniaca e biocombustibili), le filiere bioenergetiche, l’integrazione delle fonti rinnovabili e l’ottimizzazione di soluzioni per la produzione e l’accumulo di energia. Questi studi mirano a promuovere l’adozione di modelli e tecnologie per la decarbonizzazione, l’efficientamento e l’accessibilità all’energia.
Nel complesso, l’iniziativa ha premiato cinque giovani scienziati, uno per ciascuna delle quattro aree strategiche individuate dalla Clean Hydrogen Partnership, oltre a un riconoscimento speciale per il Miglior Ricercatore dell’Anno. Oltre ad Arianna Baldinelli, sono stati premiati altri due italiani, Stefano Barberis (Università di Genova) e Paolo Marocco (Politecnico di Torino).
Questi riconoscimenti evidenziano l’importanza di attrarre talenti nel settore dell’idrogeno e di mantenere viva e attiva con i nostri giovani la ricerca italiana nel panorama europeo, soprattutto in tematiche altamente strategiche quali la transizione energetica.
Il coinvolgimento di persone dotate di alta formazione nello sviluppo di iniziative calate nei territori è fondamentale, sia da un punto di vista progettuale, sia sul piano della comunicazione scientifica efficace.