(AGENPARL) - Roma, 26 Novembre 2024(AGENPARL) – mar 26 novembre 2024 **Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano**
Comunicato del 26/11/2024, ore 15:35
Nota ai media!
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I lavori del plenum vengono trasmessi in diretta sulla homepage http://www.consiglio-bz.org e sul canale YouTube del Consiglio provinciale. Su quest’ultimo è possibile interrompere lo streaming per rivedere i passaggi precedenti, in caso di interesse a specifici interventi. Alla pagina web http://www.consiglio-bz.org/it/filmati-delle-sedute-del-consiglio è disponibile invece, di norma dal giorno successivo alle riprese, una riproduzione strutturata delle stesse, con la possibilità di cercare e selezionare la discussione su un determinato atto e gli interventi dei singoli consiglieri/delle singole consigliere.
Consiglio
Lavori Consiglio: Interrogazioni su temi d’attualità – 1
**Poste da consiglieri e consigliere alla Giunta provinciale, riguardano la profilazione genetica canina, l’Intercable Arena di Brunico, il rifiuto di una filiale Unicredit di utilizzare documenti in lingua tedesca, i bandi per i primariati, i lavori del BBT in Bassa Atesina, i tempi d’attesa nella sanità, lo studio ISS sui 4 sui “vaccini” mRNA, il sostegno a Durnwalder, il modello di risparmio edilizio, il divieto del linguaggio di genere. (continua)
La seconda sessione di lavori di novembre del Consiglio provinciale di Bolzano è iniziata questo pomeriggio con la trattazione delle interrogazioni su temi d’attualità.
La prima interrogazione riguardava lo stato attuale della in Alto Adige: Josef Noggler (SVP), ricordando che i cani registrati in provincia sono 40.000, ma fino a 6 mesi fa quelli profilati erano solo un quarto, tanto che la scorsa estate il Consiglio provinciale ha prolungato il termine previsto per adempiere al relativo obbligo fino al 1o gennaio 2026, ha chiesto informazioni sui dati attuali relativi alla registrazione, sulla comunicazione dell’iniziativa e la reazione della cittadinanza. L’ass. Luis Walcher ha risposto elencando i dati, tra cui quello di 27.000 circa relativo alle profilazioni non effettuate. soprattutto negli ultimi mesi non ci sono state molte profilazioni, perché è stato prorogato il termine. La campagna è in fase di definizione, poi si valuterà come viene accettata.
L’ ospita, oltre a manifestazioni sportive, anche lezioni di educazione fisica scolastiche, nell’ambito di un progetto di provincia e Comune: lo ha riferito Maria Elisabeth Rieder (Team K), aggiungendo che nell’ambito di lavori al tetto della struttura con lo smontaggio dell’impianto fotovoltaico è stato scoperti un punto attraverso il quale filtra acqua. La consigliera ha quindi chiesto se la Provincia paga qualcosa alla struttura per il progetto scolastico, se essa riceve in generale contributi, come si procede attualmente sul tetto e se la Provincia partecipa ai costi dei lavori. L’ass. Philipp Achammer ha risposto che dall’intendenza scolastica tedesca l’Arena non ha ricevuto alcun contributo; il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha aggiunto che la Provincia ha cofinanziato la costruzione della struttura con un investimento una tantum pari al 50% dei costi, mentre la gestione, compresi i costi di manutenzione, è competenza del Comune; l’ass. Peter Brunner ha concluso che attualmente vengono effettuati lavori per via di infiltrazioni d’acqua dal tetto.
Secondo un cliente storico della, la filiale di via Duca d’Aosta a Bolzano si rifiuta di riconoscere una procura notarile scritta in tedesco, rilasciata dal cliente stesso ai suoi due figli affinché possano subentrare nella gestione del patrimonio, perché redatta in “lingua straniera”. Il caso è stato riferito dalla Süd-Tiroler Freiheit che ha domandato se le banche nella provincia di Bolzano non sono soggette all’obbligo di bilinguismo e, se sì, cosa intende fare la Giunta provinciale per garantire che anche UniCredit rispetti tale obbligo, se no, cosa essa consiglia ai clienti che desiderano comunicare con la propria banca nella loro lingua madre tedesca? Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha chiarito che le banche non hanno l’obbligo di bilinguismo, che vale solo in ambito pubblico e per i gestori di servizi pubblici, ma non per gli istituti privati; ognuno può però scegliere la banca che desidera. Tuttavia, non è accettabile che una banca dica che la lingua tedesca è una lingua straniera, pertanto si è sollecitata la banca ad accettare anche documenti in tedesco. IL proponente ha replicato che i reclami in questo senso si moltiplicano, ultimamente: la Provincia non si impegna abbastanza per garantire il diritto alla lingua madre.
I nell’Azienda sanitaria altoatesina sono stati il tema della successiva interrogazione, con la quale Sandro Repetto (Partito Democratico), segnalando che da 12 anni si attende il concorso per il Primariato del Laboratorio centrale dell’ospedale di Bolzano, da 8 il posto da Primario del SerD di Bolzano è coperto da una Primaria facente funzioni, da 7 si parla di Primariato unificato dei 4 SerD e da tempo di quello per un unico Primariato dei tre reparti di anestesia (storicamente italiano), rianimazione e servizio di emergenza – EMAR di Bolzano con 90 medici (una enormità clinico-gestionale), ha chiesto tra l’altro le motivazioni alla base del mancato bando dei primariati citati, se la razionalizzazione dei reparti di anestesia, rianimazione e servizio di emergenza riguarda solo Bolzano o anche gli altri comprensori con 6 Primariati, e altre informazioni sul futuro unico Primario a Bolzano. L’ass. Hubert Messner ha risposto che nei prossimi 9 mesi tutti e 52 i Primariati coinvolti dalla sentenza della Consulta saranno messi a bando: questa è la priorità della SABES, poi si darà la priorità al concorso per il primario del SerD. In quanto al primariato unico, la razionalizzazione dei reparti in unica struttura non è prevista, perché la collaborazione tra i reparti è già garantita. In merito ai citati reparti di anestesia, rianimazione e servizio di emergenza di Bolzano, è stato deciso di unificarli per motivi organizzativi e di qualità; negli altri comprensori essi sono gestiti da un unico primario. Il futuro primariato unico di Bolzano sarà messo a bando, non è già occupato da una persona, e vi potranno partecipare aspiranti dei tre gruppi. Repetto ha rilevato che i medici sono contrari alla citata razionalizzazione di anestesia, rianimazione ed emergenza.