(AGENPARL) - Roma, 26 Novembre 2024 - (AGENPARL) – mar 26 novembre 2024 **Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano**
Comunicato del 26/11/2024, ore 18:13
Consiglio
Lavori Consiglio: Bilancio di previsione del Consiglio, nota di aggiornamento al NADEFP, trasporto scolastico
**Approvati il bilancio di previsione del Consiglio con 19 mio. € di entrate e la nota di aggiornamento proposta dalla Giunta; mozione del Team K.**
Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) ha chiesto informazioni sulla dotazione per il personale, e in articolare alle assegnazioni a dirigenti e dipendenti; Maria Elisabeth Rieder (Team K) ha fatto riferimento agli organismi di garanzia, rilevando che non sono stati istituiti diversi garanti: oltre a quello per i detenuti e quello per le persone vittime di violenza sessuale, era previsto quello per gli anziani. Ha aggiunto che la legge 12/22 deve riguardare tutti i Garanti, che non vanno considerati in leggi separate; anche i requisiti d’accesso devono essere uguali; Bernhard Zimmerhofer (Süd-Tiroler Freiheit), rilevando che quello altoatesino è uno dei Consigli regionali più virtuosi in quanto alle spese, ha tuttavia ritenuto eccessivo l’importo per la locazione dei locali, Waltraud Deeg (SVP) ha ricordato che la questione dei Garanti era stata molto sensibile politicamente e c’erano state resistenze anche da parte della Difensora civica per paura che venisse tolto qualcosa con l’introduzione del Garante per gli anziani, ma non era così; questa figura era nata grazie all’iniziativa delle associazioni per le persone della terza età, che non vanno fatte ulteriormente aspettare.
Il presidente Arnold Schuler ha spiegato che l’aumento del numero dei Garanti, in parte con disposizioni contrastanti o sovrapponentisi, ha portato alcune complicazioni: effettivamente sarebbe meglio riorganizzare meglio la materia. Va considerato che nessun’altra regione ha una struttura di Organismi di garanzia così variegata. Per il Garante della terza età si può passare alla nomina in quanto la legge è stata approvata, ma ora si stanno rivedendo le disposizioni per capire come funzionerà il sistema. Va considerato che più di metà degli utenti della Difesa civica sono anziani, quindi è necessario che gli utenti possano capire senza dubbio a chi devono rivolgersi. In merito agli immobili e agli affitti, si sta affrontando la questione in maniera globale, e ci sono stati incontri anche per trovare fondi e utilizzarli in maniera efficiente. I Garanti devono avere più personale, e una parte dei fondi riguarda anche l’aumento degli stipendi dell’attuale personale.
Messa in votazione, la delibera Approvazione del progetto del bilancio di previsione del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano per gli anni finanziari 2025, 2026 e 2027, del relativo Piano degli indicatori e del Documento unico di programmazione (DUP) è stata approvata con 23 sì e 7 astensioni.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha poi presentato la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza provinciale (NADEFP) 2025-2027, spiegando che si tratta dell’aggiornamento del Documento di economia e finanza provinciale presentato a giugno, con rettifica delle previsioni macroeconomiche sulla base degli ultimi aggiornamenti dei dati provenienti da ISTAT/ASTAT, OCSE, Governo italiano. Le previsioni (OCSE) per l’Eurozona e per l’Italia relative al PIL nel 2024 e nel 2025 sono sostanzialmente confermate (2024: Italia da 0,7% a 0,8% e Eurozona 0,7% confermato, 2025: Italia da 1,2% a 1,1%, Eurozona da 1,5% a 1,3%); per l’Alto Adige si prevede una crescita del PIL reale del +0,5% nel 2024, con la possibilità di un impatto indiretto sull’economia locale di una stagnazione della Germania, e del + 1,0% nel 2025.
Il nuovo Patto di Stabilità e Crescita europeo del 23 aprile scorso, che mantiene in vigore le soglie di deficit di bilancio del 3%, e di livello di debito inferiore al 60%, prevede che i singoli Stati membri debbano definire un profilo di crescita della spesa netta per mantenere uno stato debitorio sostenibile: per l’Italia è stato fissato un tasso medio di crescita della spesa netta dell’1,5% per il periodo 2025-2031. Nell’ambito della legge di bilancio statale 2025, tutte le Regioni (e Province autonome) si sono impegnate a fornire fondi specifici per gli investimenti in caso di avanzo di amministrazione, con importi crescenti per il periodo 2025-2029: ciò comporta un rinvio di parte della spesa a favore degli investimenti a livello provinciale. L’accordo ha anche definito l’ammontare delle somme eccedenti la perdita di entrate legate all’emergenza COVID-19 da restituire allo Stato: per la Provincia, si tratta di 103 milioni di euro già stanziati e accantonati in bilancio. I 103 milioni, ha chiarito Kompatscher, sono quelli già accertati in passato dalla Provincia, “e fino a quando non ci fa male possiamo contribuire a far quadrare i conti”. Sulla prognosi si è sempre cauti, ma i risultati sono migliori – si spera sia così anche quest’anno.
Paul Köllensperger (Team K) ha rilevato che la nota non porta molte novità, nonostante negli ultimi 6 mesi ci siano stati dei cambiamenti; sarebbe stata l’occasione per discutere degli sviluppi e del contesto macroeconomico. Ha aggiunto che la stagnazione tedesca avrà conseguenze anche in Alto Adige. Una novità è la vittoria di negli USA di Trump, che ha annunciato l’introduzione di dazi sulle importazioni del 25%: anche questi avranno conseguenze notevoli.
Bernhard Zimmerhofer (Süd-Tiroler Freiheit) ha rilevato che i criteri per mantenere stabile l’euro non vengono rispettati da molti Stati, e fatto riferimento all’alto indebitamento dello Stato italiano: invece della quietanza liberatoria, nel 1992 bisognava puntare all’autonomia finanziaria. Ha chiesto perché la provincia si impegna finanziariamente per la ristrutturazione del Tribunale, per la ristrutturazione dei tetti delle Acciaierie, la ricostruzione della Caserma Mercanti, e criticato le assegnazioni per opere pubbliche a fronte della difficoltà dei cittadini di trovare un’abitazione.
Franz Ploner (Team K) ha chiesto se i fondi PNRR confluiscono nel PIL calcolato, rilevando che si tratta di fondi di investimenti che contribuiscono allo sviluppo della società.
Renate Holzeisen (Vita) ha fatto riferimento alle ripercussioni sull’industria turistica della crisi germanica; la Germania da anni smantella le proprie industrie. Ha aggiunto che l’Unione Europea ha portato avanti delle guerre, mentre il nuovo presidente USA si presenta come un presidente che ostacolerà le guerre.
Hannes Rabensteiner (Süd-Tiroler Freiheit) ha chiesto perché la Provincia finanzia alloggi per i militari: si dice sempre che non si può intervenire sulla sicurezza perché competenza dello Stato, ma poi si coprono i costi statali in quest’ambito.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha chiarito che a livello europeo e globale la situazione non è facile, ma ci sono opportunità positive, quale l’abbandono dei carburanti fossili. In quanto agli smantellamenti industriali in Germania, relativamente all’azienda automobilistica va detto che ormai è la Cina a provvedere ai rifornimenti; per anni si è puntato sul diesel, poi sulla trazione elettrica, tuttavia è chiaro che per il futuro non si può puntare sul fossile, a prescindere dalle ideologie: l’energia deve essere prodotta qui. Non è giusto dire che l’Europa è guerrafondaia: si può riflettere su certi sviluppi, ma certe accuse sono esagerate. Se britannici e americani avessero adottato questa logica in passato, la situazione in Europa sarebbe diversa. In quanto all’introduzione dell’Euro, vero è che gran parte degli Stati non rispettano i principi adottati, ma obiettivi come i criteri di Maastricht sono stati valutati da molti come sbagliati: sarebbe stato meglio investire in infrastrutture, e on puntare sul mero risparmio. In Italia il debito è molto elevato, per errori commessi in passato, il bonus 110% ha contribuito all’aumento dell’indebitamento e il governo attuale ha spazio di manovra limitato. Gli investimenti sui terreni militari sono previsti dall’accordo, solo il 20% delle caserme resterà allo Stato, e grazie a bandi locali gran parte degli investimenti resterà in provincia. Le sedi del tribunale appartengono alla Provincia, e questo è stato un successo degli ultimi anni perché il trasferimento è avvenuto senza alcun pagamento: la proprietaria deve ovviamente garantire la manutenzione. Nel discorso sul bilancio farà riferimento a dati macroeconomici.
La proposta di deliberazione Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza provinciale (NADEFP) 2025-2027 è quindi stata approvata con 16 sì, 2 no e 12 astensioni.
È quindi iniziato il tempo dedicato alle proposte dell’opposizione.
Con la Servizio di trasporto scolastico a partire dal primo giorno di scuola (presentata dai conss. Rieder, Ploner e Köllensperger il 30/10/2024), Maria Elisabeth Rieder (Team K) ha proposto di impegnare la Giunta provinciale 1. a sollecitare la Ripartizione informatica a provvedere alla digitalizzazione della procedura di presentazione delle domande per il servizio di trasporto scolastico, in modo da consentire la presentazione online delle domande già a partire dall’anno scolastico 2025/2026; 2. a prevedere che in futuro solo gli alunni/le alunne che ricorrono al servizio di trasporto scolastico per la prima volta o che cambiano scuola o luogo di residenza debbano ripresentare la domanda; 3. a valutare se i criteri di assegnazione dei servizi di trasporto scolastico debbano essere modificati al fine di introdurre criteri preferenziali per le aziende di auto a noleggio con conducente disponibili a offrire il servizio di trasporto scolastico per masi isolati e difficilmente raggiungibili (ad esempio, assegnando punti di svantaggio e quindi un maggiore compenso per il servizio di trasporto scolastico). Rieder ha sostenuto che l’attrattiva dei servizi di trasporto scolastico è inferiore in montagna rispetto alla valle – quindi dovrebbero valere altri criteri. Ha aggiunto che le tre proposte contenute nella mozione mirano a ridurre la burocrazia.
Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) ha ringraziato per la presentazione della mozione, aggiungendo che certe aree montane sono poco attrattive per le aziende di trasporto, ma comportano sfide anche per i genitori, nonché grandi costi. Ha sostenuto punto (1) e (3), ritenendo il (2) problematico a livello organizzativo. Ha suggerito che gli stessi Comuni si attivino con aziende di trasporto presenti sul proprio territorio.
Anche Bernhard Zimmerhofer (Süd-Tiroler Freiheit) ha sostenuto la mozione, ribadendo l’importanza del servizio per le valli e la necessità di sostenere le zone periferiche per evitare un esodo. Importante è lo snellimento burocratico.
Alex Ploner (Team K) ha invitato ad approfondire le tematiche e guardare i dettagli, ricordando che nell’ delle scuole tutti avevano sottolineato il problema della burocrazia. Lo snellimento burocratico è una promessa che va mantenuta. Logico sarebbe che un servizio fosse considerato ancora necessario se non viene disdetto.
Franz Locher (SVP) ha rilevato che la procedura telematica è complicata, e che dovrebbe essere permessa anche la presentazione della domanda a scuola. Va considerato anche che per le tratte difficili non c’è interesse da parte degli operatori: questo problema va risolto; il servizio va previsto soprattutto per i più piccoli, che però spesso si perdono: bisogna considerare le esigenze delle persone.
Madeleine Rohrer (Gruppo verde) ha ringraziato Rieder per la proposta, rilevando che la mobilità è parte della scuola e che arrivare autonomamente a scuola fa crescere i bambini.
Myriam Atz (Süd-Tiroler Freiheit) ha sostenuto la mozione in pieno, elogiando anche gli autisti che svolgono il servizio, a volte portando i bambini per mano fino a casa. Molti di essi, ha ricordato, lamentano che guadagnano molto poco; ci vorrebbe inoltre una certa continuità di assegnazione.
Secondo Thomas Widmann (Für Südtirol mit Widmann), che si è rammaricato dell’assenza in aula dell’ass. Alfreider, la mozione è scritta molto bene e descrive difficoltà reali. Bisognerebbe prevedere un contingente per i casi limite come i masi di montagna, prevedendo un apposito budget.
La trattazione della mozione proseguirà domani a partire dalle ore 10.00. La seduta di oggi è terminata.
**MC**
[Vai all’articolo online ›](https://www.consiglio-bz.org/it/comunicati-stampa/lavori-consiglio-bilancio-di-previsione-del-consiglio-nota-di-aggiornamento-al-nadefp-trasporto-scolastico-241126)
Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano
Sito web:[ www.consiglio-bz.org](https://www.consiglio-bz.org)
Hai ricevuto questa e-mail perché ti sei registrato all Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano.
[Apri nel browser](https://egjaabf.r.tsp1-brevo.net/tr/mr/aN0zEsvEeR8IxEYKZ0UWESiHMPJoFJLxlWNVHmk1d3q7sOjGUno3ylGFiG60lUiJNpIme4i3c89nNVQWE7kFGoxNOK1z-c3_VGHep4M5LRLSgr_iclVn229YGPcm3FN5E9_b5PMmf1DY-kPuPfZd1liVe6JFqidlV7bkLzDYdbdeFdq2bn1vjDPI_VMVW4Zy_eAfARP01XAsPe0bmvXYKhm4-bQTz2EKcu5boep0WGI) | [Annullare l’iscrizione](https://egjaabf.r.tsp1-brevo.net/tr/un/B5h0xdWmxz-h20OhKX8hAFk4QfZCkj55IbRz-r6RlDJ551EBBx0qvGnvjREZAUJR7VGonOzxZAVNG0bKDQNRtxlMLJa_PDS4uxDJaFbM3UUmEKA-8FiEg17K3solhfMHrCDEQ4YgzcP6K5fLNDFhhYzP_X_WPQN3yOLkQzeeZt8AKb6kVmBsrNnwZy3Jvw1eKOLaeqhOZZzLVPvaSYvQmpxHu2Osoc_C1oiTMVSwsofYAo4VagBJQXuMwFsS057lPtthZRTeprY)
Hai domande o commenti? Si prega di non utilizzare la funzione di risposta a questa e-mail, ma utilizzare il [modulo di contatto](https://www.consiglio-bz.org/it/contatti) per inviarci un messaggio.