
(AGENPARL) – lun 25 novembre 2024 *ASSOCIAZIONE CULTURALE CIRCOLO dei LUCANI di BOLOGNA*
*BOLOGNA CELEBRA I SUOI LUCANI E LA SUA ASSOCIAZIONE*
“Dallo spopolamento all’uso intelligente delle migrazioni. Il caso
Basilicata nel contesto meridionale”.
Sarà su questa la traccia che l’Associazione Culturale “Circolo dei Lucani
di Bologna”, racconterà e celebrerà i suoi oltre 30 anni di vita del
sistema organizzato dei lucani nella città felsinea.
Una iniziativa voluta dal Presidente del Circolo, Ugo Albisinni che nella
due giorni programmata per il 30 Novembre ed il 1 Dicembre 2024, porterà a
racconatre la storia dell’Associazione e quanti l’hanno fatta grande,
attraverso i racconti e le immagini raccolte in un almanacco di 30 anni di
storia e di iniziative da Mimmo Grasso con la collaborazione di Luigi
Santomassimo ed il coordinamento editoriale della giornalista Raffaella
Bisceglia del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo.
Dal racconto alla vicenda dei Lucani nel mondo, sarà un attimo, guardando,
la sera di Sabato 30 Novembre presso il Teatro Guardassoni, dentro i numeri
che hanno segnato e segnano i flussi migratori dei Lucani in ogni dove che
fanno parlare di un “caso Basilicata”, cosi come ormai emerge ciclicamente
nel rapporto Migrantes e su cui Luigi Scaglione, Presidente del Centro
Studi, proverà ad evidenziare i fenomenti nuovi che anche il mondo
culturale lucano e quello sociale pone alla base dei suoi ragionamenti per
andare oltre il tema del Turismo delle radici e combattere lo spopolamento
cosi come l’Associazione bolognese ha fatto in questi anni di relazioni e
correlazioni con le regioni del Nord ed in particolare con quella
emiliano-romagnola.
A corredo di questo ragionamento, con modalità nuove, ci sarà il dialogo
con lo scrittore lucano nativo di Viaggianello ed il suo ultimo lavoro
letterario “Le età del Bosco”, che sarà arricchito dalla partecipazione
straordinaria dell’attrice Egidia Bruno che reciterà alcuni passi del libro
che racconta appunto di distanze, spaesamenti, memoria.
La prima giornata avrà il suo compendio con la inaugurazione della nuova
sede legale del Circolo in Strada Maggiore e la degustazione di prodotti
lucani offerti agli ospiti.
La giornata seguente, quella di domenica 1 Dicembre, presso il Ristorante
Ristopolis di Bologna, sarà aperta dalla presentazione delle immagini
significative dei primi 30 anni della vita del Circolo Lucani di Bologna
illustrate dal suo storico fondatore e mentore dell’Associazione, Mimmo
Grasso e dal Presidente Ugo Albisinni e proseguirà, prima della Festa degli
Auguri, con “Liriche dal mondo” in musica con la partecipazione della
soprano Antonella Rondinone accompagnata dal pianista Enrico Arias.
A curare la presentazione dei prodotti tipici lucani in mostra ed in
vendita negli stand organizzati presso la struttura ricettiva ed il pranzo
con tutte le pietanze genuine, rinomati e di nicchia del territorio lucano,
sarà lo chef Emanuele Ricchiuti, nativo di Stigliano, girovago nel mondo
della cucina (Valle d’Aosta, Rimini, Forte dei Marmi, Brasile, Principato
di Monaco, rappresentante nel team cuochi Basilicata) e portatore di buoni
propositi di evoluzione della cucina lucana, che oggi è tornato nella sua
terra e gestisce un ristorante a pochi passi dalla Marina di Pisticci.
Alla manifestazione sono state invitate le rappresentanze delle istituzioni
locali e quelle lucane e le associazioni dei Lucani nel Mondo.
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Il libro
Le età del bosco di Vincenzo Corraro è un libro che racconta di distanze,
spaesamenti, memoria. Costruita con un andamento narrativo in cui le azioni
e le storie tendono a sottrarre i luoghi del reale dall’insidia del vuoto,
questa silloge è fatta di rimandi, episodi, frammenti del passato, di
scenari ruvidi, idealmente mediterranei, declinati attraverso un’esperienza
affettiva simile a una riscoperta.
L’autore
Vincenzo Corraro (1974) è nato e vive a Viggianello, in Basilicata. Ha
pubblicato i romanzi Sahara Consilina(Palomar 2005) e Il tempo nascosto tra
le viole (Besa Muci 2022), le raccolte di raccontiDimmi che c’entra la
felicità (con Margi De Filpo, Ensemble 2016) e La fine dell’acqua (Les
Flâneurs 2022). Altre sue storie sono inoltre comparse in diverse antologie
e riviste letterarie. Le età del bosco è la sua opera prima di poesia.
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*Antonella RONDINONE, soprano*
La duttilità vocale ed una spiccata qualità attoriale hanno permesso
ad *Antonella
Rondinone* di debuttare oltre *30 ruoli operistici*, tra i quali si
segnalano “*Mimì*” ne “La Boheme” di Puccini, “*Micaela*” nella “Carmen” di
Bizet, “*Tosca*” di Puccini, “*Donna Elvira*” nel “Don Giovanni” di Mozart,
“*Nedda*” nei Pagliacci di Leoncavallo, “*Helena*” ne “A midsummer night’s
dream” di B. Britten, “*Rita*” di G. Donizetti, “*Belinda*” nel “Dido and
Aeneas” di H. Purcell.
La critica ha espresso giudizi lusinghieri sulle qualità vocali e sulla
presenza scenica del soprano Antonella Rondinone, enfatizzando le *”emozioni
provocate dalla vocalità espressiva e struggente”* (L’Opera, recensione su
La Boheme, ruolo Mimì).
*Ha cantato nei più importanti teatri italiani e all’estero*: “Teatro
dell’Opera” di Roma, “Teatro Comunale” di Bologna, “Teatro Massimo” di
Palermo, “Teatro Carlo Felice” di Genova, “Teatro Verdi” di Trieste,
“Auditorium del Lingotto” di Torino, “Teatro Verdi” di Pisa, “Teatro del
Giglio” di Lucca, “Teatro Goldoni” di Livorno, “La Commedie des Champs
Elysees” di Parigi, “Le Theatre de la Ville” di Saint-Malo (Francia),
“Teatro Tartini” di Pirano (Slovenia), Auditorium Municipal di Portimao
(Portogallo), Auditorio Magno di Porto (Portogallo), Auditorium in Brooklyn
(New York), Sala Teatro in Tokyo (Giappone).
Nel settembre 2015, ha cantato con* Josè Carreras*, nel concerto, tenutosi
a Matera, che ha aperto il nuovo tour del tenore spagnolo, con l’Orchestra
“S. Mercadante” diretta dal *M° Roberto Molinelli*.
Nel maggio 2016, ha cantato a* Tokyo (Giappone)*, rappresentando l’opera
lirica italiana nella iniziativa *”ITALIA, AMORE MIO*”, organizzata in
occasione dei 150 anni delle relazioni commerciali tra Italia e Giappone.
Nell’agosto 2018, ha cantato a *BOLOGNA* in occasione della XXIV edizione
del *Concorso Internazionale di composizione “2 agosto”,* organizzato
dal *Teatro
Comunale di Bologna*, con l’Orchestra “Toscanini” di Parma, diretta dal M°
A. Cadario, interamente ripreso e trasmesso da RAI 5. È stata diretta dai
maestri J. Tate, J. Webb, S. Mercurio, G.Gelmetti, S.A. Reck, Aldo Ceccato,
R. Marrone, O. Leshman, G. Carella, L. Pfaff, E.Boncompagni.
Ha lavorato con i registi Franco Zeffirelli, Lindsay Kemp, Micha Van Hoeke,
M. Znaniecki, C. Alvirez, F. Tiezzi, M.Gandini, M. Mirabella.
La sua traiettoria artistica, oltre che come cantante lirica, si è
arricchita di importanti esperienze nel campo della *regia teatrale*, quale
naturale approdo di un percorso di studi e di esperienze teatrali ed
attoriali che hanno valorizzato le sue poliedriche qualità artistiche.
Ha *curato
la regia* delle seguenti opere liriche: “Il Trovatore” di G.Verdi (Vila
Real, Portalegre – Portogallo), “Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini
(Amarante – Portogallo) con l’Orquestra do Norte diretta dal M° Josè
Ferreira Lobo, e’ stata Assistente alla regia di Giulio Ciabatti ne “Il
Flauto Magico” di W.A.Mozart al Teatro Massimo di Palermo. Collabora con
l’orchestra del *Collegium Musicum di Bari*, diretta dal M° Rino Marrone,
per l’esecuzione di opere e concerti relative al *repertorio vocale
contemporaneo* (Britten, Berio, etc…). E’ *docente di CANTO* presso
il *Conservatorio
di Musica “G.B Martini” di Bologna* e presso la *BSMT – The Bernstein
School of Musical Theatre* di Bologna.