
(AGENPARL) – mar 19 novembre 2024 Comunicato Stampa
LETTERA APERTA DELLO STORICO MILITANTE DEL PD DI SCALEA, MICHELE CALVANO, ALLA SEGRETARIA DEL PD NAZIONALE ELLY SCHLEIN.
Calvano: abbandonare “campi larghi” e kermesse inutili e unire la sinistra. In Calabria il vuoto!
Lettera aperta dello storico Militante del Pd, Michele Calvano, Pensionato di Scalea ed ex socio della CGIL locale, diretta e indirizzata alla segretaria del Pd,Elly Schlein, ed al Presidente, Stefano Bonaccini. Michele Calvano, anche a seguito dei successi del PD nelle roccaforti tradizionali, parla con il cuore di un unità della sinistra che negli ultimi anni si è completamente persa o ridimensionata in concetti qualunquistici e quasi demagogici di “Campi Larghi e terreni indefiniti”. lo stesso accusa la dirigenza del PD regionale e nazionale di mancanza di politiche partecipative oltre che assenza nelle piazze ed esorta, come un ultimo contributo di militante, la segreteria a cambiare rotta ed uscire dalle cattedrali “oscure” . “ Il vostro messaggio, – recita la nota di Calvano,- resta ancorato al mondo dei social che non crea partecipazione, ma distanze ancora più profonde con il mondo reale dei problemi delle famiglie, per questo motivo dimostrate di essere arroccati nei vostri ruoli istituzionali come una cattedrale oscura: specie in regioni periferiche come la Calabria, dove le solite nomenclature dirigenziali non fanno crescere il partito e ne simpatia fra gli elettori”. “Questo, -continua Michele Calvano”- rappresenta un segnale di fallimento generale di tutta la sinistra ed in particolare dei vostri dirigenti, soprattutto in Calabria. Occorre costruire una politica responsabile, fatta di competenze, che riporti fiducia nella gente e non prestarsi a passerelle comiche e kermesse che sminuiscono i valori morali a cui storicamente apparteniamo”. “Il sottoscritto,- conclude Michele Calvano nella lettera aperta,- negli anni 70, conobbe l’allora sindaco di Bologna, Renato Zangheri, in Toscana, all’interno dell’assemblea degli iscritti del partito comunista italiano a Prato, cosi come Enrico Berlinguer e Alessandro Natta e fino all’ultimo ho sempre esortato il mio partito a non dimenticare chi ha dato il meglio di se per avere una società migliore: uscite dall’uscio e tornate fra la gente! In Calabria c’è il vuoto!”
Scalea li 19/11/2024
Per la stampa
Antonio Pappaterra