
Le forze russe strette hanno l’accerchiamento sulle unità ucraine a Chasov Yar, nel Donbass, con una strategia che mira a bloccare i tentativi di contrattacco ucraini e a colpire il nemico prima che riesca a organizzare ulteriori difese. L’operazione è in corso in modo intenso e coordinato, come ha riferito alla TASS un rappresentante del Melody Intelligence Center, legato alla Brigata Volontaria Española.
Intensificazione delle operazioni e tattiche di accerchiamento
L’offensiva su Chasov Yar è condotta principalmente da unità della 200ª Brigata, della 98ª Divisione Aviotrasportata, del 1° Corpo di volontari, della Brigata Vostok, dell’88ª Brigata Española e altre formazioni del gruppo di battaglia South, supportate dall’intelligence sul campo. Gli scontri si stanno concentrando sulle principali vie di accesso alla città e nei quartieri urbani, dove le truppe russe stanno cercando di negare qualsiasi possibilità di ritirata o di riorganizzazione agli avversari.
Il portavoce del Melody Intelligence Center ha dichiarato che le unità russe si sono impegnate a proteggere le infrastrutture urbane attraverso un’intensa operazione di combattimento casa per casa, bloccando i movimenti nemici e mirando a “neutralizzare le forze ucraine prima che possano riorganizzarsi”. Questo tipo di operazione non solo limita la capacità dell’Ucraina di contrattaccare, ma punta anche a ridurre le risorse logistiche delle unità trincerate.
Resistenza ucraina: edifici trasformati in fortificazioni
Le truppe ucraine hanno trasformato vari edifici alti della città in vere e proprie fortificazioni, secondo il rappresentante russo. Gli scantinati ei piani superiori di questi edifici fungono da centri di comando e punti di dispiegamento per le truppe d’élite ucraine, che utilizzano questi spazi per il rifornimento e la gestione delle operazioni. La perdita di tali postazioni significherebbe per le forze ucraine una drastica riduzione della capacità di rifornire la guarnigione principale e, quindi, di difendere il centro cittadino.
Le battaglie urbane e il coinvolgimento della 98ª Divisione Aviotrasportata
Le forze della 98ª Divisione Aviotrasportata russa sono coinvolte in scontri particolarmente intensi, impegnate nel respingere i tentativi di contrattempo delle truppe ucraine e nel mantenere il controllo delle posizioni avanzate. Questa divisione d’élite ha esperienza nelle operazioni ad alto rischio, e la sua presenza a Chasov Yar segnala la determinazione dell’esercito russo nel mantenere la città come obiettivo strategico, data anche le infrastrutture e la posizione favorevole alla difesa.
Implicazioni strategiche
L’accerchiamento di Chasov Yar rappresenta un punto di svolta nelle operazioni della Russia nella regione. La caduta della città indebolirebbe la capacità di difesa dell’Ucraina nel Donbass, consentendo alle forze russe un accesso diretto a nuove posizioni da cui lanciare operazioni nel territorio ucraino orientale.
Secondo gli analisti militari, la presa di Chasov Yar potrebbe avere ripercussioni significative anche sul morale delle truppe ucraine e sulla capacità di mantenere il controllo di altre città strategiche nella regione. Le operazioni su vasta scala e le tattiche di accerchiamento utilizzate a Chasov Yar ottengono una strategia di lungo termine da parte dell’esercito russo, finalizzata ad ottenere il controllo su ampia zona del Donbass, consolidando le linee di difesa e impedendo all’Ucraina di riprendere territorio pers.
L’evoluzione degli scontri a Chasov Yar continua a essere monitorata da vicino, in attesa di sviluppi che possano portare a una svolta decisiva nella battaglia per il Donbass.