(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2024(AGENPARL) – mar 05 novembre 2024 Romans d’Isonzo, 5 nov – “Un concorso di risorse pubbliche
provenienti da Inail, Regione, Comune ? ci? che consentir? di
avere a Romans d’Isonzo un vero e proprio polo scolastico
connesso con il territorio e dotato delle migliori tecnologie,
attinte anche ai programmi del Pnrr. Sono tutte condizioni per
realizzare un polo di servizi che includono infanzia, primaria e
secondaria di primo grado, con la visione futura di un
ampliamento del tempo scuola e un uso pi? efficace dei
laboratori”.
Questo il commento dell’assessore regionale a Lavoro e istruzione
Alessia Rosolen a margine del sopralluogo effettuato stamattina
ai cantieri delle scuole primaria e secondaria di primo grado di
Romans d’Isonzo.
Accompagnata dal sindaco Michele Calligaris, dalla dirigente
dell’Istituto comprensivo Donatella Gironcoli e dai tecnici
dell’impresa costruttrice, Rosolen ha fatto visita al cantiere
della nuova scuola “Del Torre” che ospiter? i 130 alunni delle
attuali sette classi, ma che potenzialmente potr? ospitare pi?
studenti con una capienza di nove aule. A queste si aggiungono le
aule tecniche e di laboratorio.
Il nuovo edificio si compone di due blocchi di cui uno principale
con scantinato e due piani, che ospiter? anche la mensa, la
palestra, la biblioteca scolastica e un auditorium con funzioni
anche di aula magna. Il secondo blocco ? costituito dal piano
terra e dal primo piano. Tutta la scuola ? antisismica e
energeticamente efficiente ed include un sistema di recupero
delle acque piovane.
L’intervento, iniziato a settembre 2023, ? stato reso possibile
da un contributo Inail di 7,5 milioni di euro. Nonostante il
fermo cantiere dovuto alla necessit? di effettuare la preventiva
bonifica bellica dell’area, l’Amministrazione comunale conta di
aprire la scuola per l’anno scolastico ’25/’26. Contestualmente
trover? sede nella nuova scuola anche l’ufficio amministrativo
dell’Istituto comprensivo “Celso Macor” che include i plessi
scolastici di Romans, Villesse, Medea e Mariano (attuale sede).
Nell’area adiacente sono in corso anche i lavori di
ristrutturazione della scuola primaria “Alfieri” dove invece
troveranno spazi nuovi i 72 bambini che attualmente compongono
l’unica sezione del plesso.
A questo intervento hanno concorso 950mila euro del Ministero
dell’Interno, 650mila euro da mutuo contratto dal Comune e
330mila euro di fondi regionali per opere di completamento. Anche
in questo caso si punta alla riapertura per l’anno scolastico
’25/’26.
ARC/SSA/pph
051459 NOV 24
