
2 novembre, ponte dei morti, oggi piangiamo la politica italiana.
Affari, potere e spartizione degli incarichi: sembra solo questo l’ intento della politica, che ha come unica contrapposizione quella di denigrare l’avversario.
Sono Gianluca Sposato Avvocato dell’ISLE, rappresentante di interessi alla Camera dei Deputati e ho toccato con mano una realtà che si identifica nel tessuto della collettività e rappresenta oramai per molti, troppi, l’identità sociale.
Non è semplice, se non impossibile, condividere intenti univoci per il bene della Nazione.
Così il debito pubblico cresce, le tasse aumentano a dismisura schiacciando lavoratori ed imprese, costretti a fuggire all’Estero, mentre la criminalità prolifera e la giustizia, spesso orientata politicamente, latita.
Con atto n. 2112 ci accingiamo alla Camera ad approvare la Legge di Bilancio
Con atto n. 2112 ci accingiamo alla Camera ad approvare la Legge di Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027.
Con il rammarico di tanti, troppi, soldi guadagnati faticosamente da (pochi) contribuenti, sperperati inutilmente in banchi a rotelle e opere mai iniziate, o terminate.
Ma la politica non è che la rappresentazione dell’identità sociale e di un tessuto collettivo che, dal dopoguerra ad oggi, ha perso i propri valori e spirito di identità nazionale.
Siamo un Paese allo sbando che è riuscito persino a deturpare un territorio che offre panorami tra i più belli al Mondo.
Ringraziamo per questo i tanti palazzinari senza scrupoli che hanno approfittato della mancanza di vincoli architettonici e paesaggistici, presenti in altri Paesi della CE, grazie alla compiacenza di assessori corrotti.
Senza ideali siamo una società morta
Eccoci, allora, proiettati nel terzo millennio, pronti a percorrere la strada degli eco bonus, dei cappotti termici, dei termoregolatori (prematurati), dei monopattini a schianto elettrico e lanci sullo Spazio.
Telecomandati dall’informazione guidata di massa, dai social media e dalla Finanza, che da sempre detta le regole della politica.
Senza ideali, però, siamo una società morta.
Destinati all’estinzione di massa, grazie anche alla politica, incapace di trasmettere valori ed esempi da seguire.
Una classe politica che ha fallito in tutto e per tutto e che oggi commiseriamo, in questa giornata dei morti.
La politica si desti, collabori ad un progetto comune di rinascita culturale, morale ed economica, volto in primo luogo a risanare il debito pubblico, recuperando la fiducia degli elettori, abbandonando toni polemici e attacchi biechi per conquistare solo una poltrona.
La Nazione ha bisogno di tecnici affidabili ed onesti che conoscano approfonditamente il processo formativo delle leggi e la loro applicazione.
E’ quanto promuove L’ISLE, con la Scuola di Tecnica della Legislazione, che dal 14 ottobre, come ogni anno, ha dato il via al XXXVII Corso articolato in due sessioni.
La prima dedicata a lezioni di carattere teorico e la seconda ad esercitazioni di drafting legislativo.
Una opportunità colta da pochi parlamentari, che avrebbero molto da apprendere.