
“Francesco Rocca non è un passante e nemmeno una figura di secondo piano. È il Presidente della Regione Lazio e il capo della maggioranza di centro destra, una maggioranza sfilacciata e inconcludente che tiene in ostaggio l’assemblea regionale per le sue beghe interne.
Dal momento che i partiti di centro destra non sembrano in grado di sciogliere i nodi politici che ormai si trascinano dal giugno scorso, è Rocca che deve intervenire. Bloccato per 71 giorni, il Consiglio è ripreso a singhiozzo con una falsa ripartenza che non ha condotto ad alcun risultato concreto, e adesso si è bloccato di nuovo”, dichiara la capogruppo di Italia Viva alla Regione Lazio Marietta Tidei.
“Come se non bastassero i dissidi già presenti tra le forze di maggioranza, ecco infatti un nuovo terreno di scontro tra Forza Italia e Fratelli d’Italia: quello della costituzione del ‘Sistema di gestione alta Tuscia Natura’. L’opposizione non è d’accordo, il presidente della Provincia di Viterbo Romoli che è di FI nemmeno, ma perfino la maggioranza non riesce a trovare una soluzione condivisa. Con il collegato al bilancio bloccato, con provvedimenti importanti che interessano la vita dei cittadini del Lazio fermi da mesi, è veramente paradossale che l’attività legislativa si blocchi su un tema che come quello dell’unificazione delle riserve della Selva del Lamone e di Monte Rufeno. È del tutto evidente che i partiti, da soli, non sono neanche lontanamente in grado di risolvere le questioni. Si tratta di una paralisi ancora più grave perché arriva a solo un anno e mezzo dall’insediamento di Rocca. La maggioranza bulgara uscita dalle elezioni e ulteriormente allargata grazie all’arrivo di due ex grillini, si sta rapidamente sbriciolando e il Presidente ha il dovere di intervenire subito per fare ripartire il Consiglio regionale e l’attività delle Commissioni, ferme da quattro mesi.
Da parte nostra siamo pronti ad avanzare proposte su tantissimi temi, lo abbiamo già fatto con gli emendamenti al collegato sui quali chiediamo alla maggioranza di entrare nel merito. Rocca ha il dovere di intervenire per sciogliere i nodi della sua compagine di governo.”, conclude Marietta Tidei.