(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2024(AGENPARL) – ven 20 settembre 2024 QUATTRO VIRTUOSI DEL VIOLINO DISPUTANO LA FINALE
Ad Ancona il Concorso Internazionale Interpreti barocchi
L’atto conclusivo sabato 21 con il Gran Gala Concerto
Ad aprire la seconda edizione del Festival di Musica e Cultura nei Luoghi Storici ANCONABAROCCA -promosso da Fondazione “Lanari” con il sostegno di Comune di Ancona, Regione Marche e UnivPM- dal 19 al 21 settembre è un appuntamento che distingue Ancona a livello nazionale e la pone all’attenzione musicale di tutto il mondo: il Concorso Internazionale Interpreti “Marca Barocca”. Unico nel suo genere, si caratterizza per il 2024 nel Premio di Violino barocco “Tartini ad Ancona”, che valorizza ed esalta il legame della Città con il musicista attestato dai molti suoi manoscritti presenti nel Fondo Musicale “Benincasa”: un tratto distintivo che il Concorso valorizza a livello assumendo l’esecuzione di quei lavori come prova della Competizione. Presidente della Giuria è il M° Federico Guglielmo, concertista di fama mondiale e specialista tartiniano assoluto, coadiuvato da nomi di primo piano dell’ambito esecutivo e della ricerca musicologica sull’Autore: Elisa Citterio, concertista internazionale e Sergio Durante, musicista e musicologo, Presidente dell’Edizione Nazionale delle opere musicali di Giuseppe Tartini. Una Giuria di primo livello che ne ha proiettato autorevolezza e attenzione a livello internazionale, con richiedenti da Italia, USA, Brasile, Perù, Colombia, Cina, Olanda, Ucraina, Slovenia, Francia, Germania, di cui ammessi alla tornata finale 4 concorrenti: tre italiani –Giuseppre Grieco, Domenico Percetti, Simone Pirri- e la tedesca Charlotte Sophie Kohl, tutti di rilevante spessore. Conosciamoli brevemente.
GIUSEPPE GRIECO, diplomatosi al conservatorio di Foggia con Dino De Palma e perfezionandosi con Maestri quali Marin, Zwiauer, Franzetti, esperisce il repertorio sinfonico con direttori del calibro di Muti, Abbado, Penderecki, Tate, suonando con numerose orchestre nel ruolo di solista e primo violino, tra cui i Musici di Parma, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra Filarmonica della Calabria, l’Orchestra Stabile del Molise. Specializzatosi in Violino Barocco al Conservatorio di Napoli con E. Parizzi e M. Piantoni, si è perfezionato con E. Gatti, ha suonato in tutto il mondo, dal Canada, all’Argentina, Giappone, Cina.
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Si esibisce con la Nuova Orchestra Scarlatti, l’Ensemble barocco del Conservatorio di Napoli, Le Risonanze, l’Ensemble RomaBarocca. Ha inciso per la Warner Music Italy, Elegia, Bongiovanni e la LIM. Suona una copia di uno Stainer 1679 di Andre Mehler
CHARLOTTE SOPHIE KOHK. Iniziato lo studio del violino a 7 anni, vince già da giovanissima vari concorsidi esecuzione in Sassonia. Si perfeziona con Maestri rinomati come Kolja Lessing, Wolfgang Hentrich, Midori Seiler, Mayumi Hirasaki, Reinhard Goebel, Vladimir Stoupel.
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Agli studi compiuti nelle Accademie di Musica di Dresda e di Colonia, unisce quelli specialistici di Violino barocco e insieme di musica antica a Trossingen con Anton Steck, quindi con Mayumi Hirasaki al Mozarteum di Salisburgo. Svolge intense attività esecutiva con important orchestre di musica antica, tra cui Collegium Marianum, Concerto Köln, Freiburg Baroque Orchestra, International Bach Academy di Stoccarda, Bern Consort, L’arpa festante, Munich Court Orchestra, Le Concert Lorrain.
DOMENICO NICOLA PERCETT inizia lo studio del violino all’età di 11 anni al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove ha conseguito il Diploma Accademico di I livello con votazione 110 e lode, quindi il Diploma di II livello al Conservatorio Venezze di Rovigo con il massimo dei voti, lode e menzione di merito.
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Si specializza con Stefan Milenkovich, Amalia Hall, Lavard SkouLarsen e Gordan Nikolitch, Nazzareno Carusi, approfondendo anche lo studio della musica antica e la prassi esecutiva su strumenti originali. Svolge intensa attività, come solista e primo violino, sia in ensemble barocchi che in orchestre sinfoniche.
SIMONE PIRRI. Diploma in violino moderno al Conservatorio di Pescara, si specializza in musica antica nel Regno Unito con Rachel Podger e Simon Standage, alla Royal Academy of Music di Londra e Royal Welsh College of Music and Drama di Cardiff. Consegue il Diploma accademico di secondo livello in musica d’insieme per strumenti antichi (con votazione 110 e lode e menzione d’onore) al Conservatorio di Verona sotto Alessandro Quarta.
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Vincitore di ben due premi al prestigioso Concorso internazionale di Violino barocco “Premio Bonporti” 2023, si esibisce regolarmente in tutta Europa con alcuni dei gruppi di musica antica più apprezzati., quali Les Talens Lyriques, Holland Baroque, Il Pomo d’Oro, Les Musiciens du Louvre, Ensemble Pygmalion, Collegium 1704 e molti altri, esibendosi nelle sale da concerto più importanti al mondo, dalla Royal Albert Hall (Londra), al Lincoln Center (New York), Teatro alla Scala (Milano), Théâtre Champs-Elysées (Parigi), Wigmore Hall (Londra). Suona un violino di Pietro Paolo De Vitor (1730).
L’atto conclusivo del Concorso si svolge sabato alle ore 21 alla Chiesa del Gesù, con il Concerto di Gala in cui, dopo ulteriore cernita, si esibiranno i tre concorrenti ammessi alla finale, con l’Orchestra Barocca delle Marche diretta da Federico Guglielmo, al termine del quale saranno proclamati e premiati i vincitori.
Intanto, venerdì 20 alle ore 17.30 presso la Sala convegni di Palazzo Ferretti, il Prof. Sergio Durante terrà una conferenza dal titolo “I manoscritti di Tartini ad Ancona”, nella quale l’autorevole studioso evidenzierà il raro patrimonio culturale della Collezione Tartini custodita dalla Biblioteca “Benincasa” di Ancona.