(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2024(AGENPARL) – gio 19 settembre 2024 Pesaro, 19 settembre 2024
COMUNICATO STAMPA
/Il presidente Paolini e il direttore generale Domenicucci hanno
ricevuto i rappresentanti degli studenti e dei presidi: «Fondi
azzerati dallo Stato ma massimo impegno». Dalla gara per il Global
Service alle risorse per i lavori strutturali: ecco la strategia/
LA PROVINCIA AI RAGAZZI: «IL CAMPUS è LA PRIORITà ASSOLUTA»
PESARO – Il presidente GIUSEPPE PAOLINI e il direttore generale
MARCO DOMENICUCCI hanno ricevuto in via Gramsci i rappresentanti degli
studenti di Mamiani, Bramante-Genga e Marconi dopo le infiltrazioni in
alcuni punti delle strutture del Campus causate dal maltempo nelle
ultime ore. Con loro anche il dirigente scolastico del Mamiani ROBERTO
LISOTTI. Così il presidente: «Siamo con voi e avete ragione. Vi
assicuro che per noi la scuola riveste la massima importanza. Il
problema è uno solo: nel 2014 si è deciso che in Italia tutti i mali
del Paese derivassero dalle Province. Volevano chiuderle, poi è
arrivata la legge di riforma e sono state svuotate completamente dei
fondi. Azzerati anche nella spesa corrente non solo per la
straordinaria manutenzione delle scuole, ma anche per quella
ordinaria. Lo Stato ci ha tagliato 750mila euro quest’anno, 750mila
euro il prossimo anno e altri 350mila euro nel 2026. E’ la realtà dei
fatti. C’è amarezza e rabbia per questa situazione, perché le scuole
sono per noi fondamentali per il futuro e vorremmo fossero sempre a
misura di ragazzo. Con il Pnrr abbiamo intercettato 62 milioni di
fondi, sfruttando al massimo la possibilità per situazioni
emergenziali come quelle di Fano e Urbino. Un’opportunità che però è
stata data alle Province solo per costruire scuole nuove, da zero. E
non per riqualificare l’esistente», ha riferito Paolini. Nonostante il
quadro, ha spiegato ai ragazzi il direttore generale Marco
Domenicucci, «per noi il Campus è l’assoluta priorità. Lo scriviamo
anche nero su bianco sui documenti. Siamo al lavoro costantemente per
trovare soluzioni e faremo il massimo possibile». Sulla strategia:
«Abbiamo il contratto di Global Service in scadenza nel 2025 per la
manutenzione degli edifici scolastici, riscaldamento e altre voci.
Nelle prossima gara, a cui sappiamo essere interessate una serie di
imprese, abbiamo già detto alle ditte che valuteremo proposte di
project financing che abbiano il Campus al centro degli investimenti
inseriti nel contratto di gestione. E le condivideremo prima con i
presidi, valutandole insieme», ha evidenziato Domenicucci. Ancora:
«Dalla vendita della quota provinciale del Centro per l’Impiego (via
della Robbia, ndr) alla Regione, destineremo un milione e 200mila euro
ai lavori per il Campus. Non interventi tampone, ma strutturali sulle
situazioni più critiche». Non solo: «Batteremo tutti gli altri canali
istituzionali possibili, dalla Regione al ministero, per cercare di
intercettare altre possibilità di finanziamento. Al dirigente del ramo
e ai tecnici ho già dato queste direttive. Il Campus è l’obiettivo
numero uno da portare avanti». Nello scenario generale, «è lo stesso
ministero ad attestare che alle Province manca un miliardo di euro in
base ai costi standard su strade e scuole. Però poi si azzerano i
trasferimenti. Nel prossimo bilancio dovremmo tagliare un milione e
400mila euro sulla manutenzione delle strade», ha sottolineato il
direttore generale. «Questa è la situazione – ha precisato Paolini –
ma continueremo la battaglia. Siamo con voi e ci terremo in contatto».
A ulteriore riprova presidente e direttore condividono il loro numero
di cellulare con i ragazzi. «Anche ieri i tecnici della Provincia
erano in prima linea nelle operazioni di pulizia nel nostro istituto.
E vediamo che l’impegno delle persone non manca. E’ chiaro che il
Campus ha bisogno di soluzioni strutturali e collaboreremo insieme»,
ha osservato Lisotti.
Francesco Nonni
